Journal / Orologi

La carica dei grandi ritorni

IL 81 20.05.2016

Nuove versioni per alcuni segnatempo “da culto” dedicati a collezionisti e appassionati. A partire da “Sua Maestà” Daytona

Sua Maestà è tornato. Il 2016 celebra il Rolex Cosmograph Daytona. Un’icona nel mondo dei segnatempo. Un oggetto di culto per collezionisti e appassionati di orologeria. E un nome che affonda le radici in uno dei tracciati più celebri nel mondo delle competizioni automobilistiche americane.
Il ritorno sulla scena di un orologio conosciuto da tutti come “il Daytona” non poteva non essere accompagnato dalla presenza di alcuni elementi distintivi. Pur mantenendo inalterato il look, la nuova versione del cronografo introduce una serie di novità. A iniziare dalla presenza della lunetta in Cerachrom.
Se dal punto di vista cromatico la scelta del nero riporta alla memoria il modello del 1965, che si distingueva per il suo disco nero in plexiglas, la nuova lunetta è un monoblocco realizzato con una speciale ceramica hi-tech. I vantaggi legati a questo materiale si declinano non solo in una maggiore durezza, al punto da renderlo resistente a tutta una serie di sollecitazioni esterne derivate da urti e graffi. Anche il progressivo deterioramento cromatico derivato dalla prolungata esposizione ai raggi ultra-violetti non rappresenta più un problema così come gli effetti derivati dalla corrosione. Da un punto di vista formale, invece, la nuova lunetta Cerachrom, oltre ad accentuare l’eleganza del cronografo, incrementa la leggibilità della scala tachimetrica. Quest’ultima è ottenuta con la tecnica del PVD (Physical Vapor Deposition) mediante il deposito di un sottile strato di platino nella zona scavata. Il motore del nuovo Cosmograph Daytona è il calibro 4130. Il movimento meccanico a carica automatica, custodito all’interno di una cassa in acciaio 904L del diametro di 40 mm, grazie alla nuova architettura si presenta alleggerito in termini di componenti a tutto vantaggio delle funzioni cronografiche, che risultano ancora più precise. Una qualità nella misurazione del tempo resa possibile grazie alla spirale Parachrom blu, che Rolex ha brevettato e realizzato in una speciale lega insensibile ai campi magnetici e molto più stabile in caso di urti, forti sollecitazioni e sbalzi termici. Come se non bastasse, il nuovo cronografo ha la certificazione di Cronometro Superlativo ottenuta solo dopo che l’orologio ha superato una serie di test, fissati da Rolex, ancora più rigorosi rispetto a quelli presenti nel mondo dell’orologeria.

Chiudi