Journal / Auto

Fate strada alla Microlino

di MARCEL MARCO
IL 84 04.10.2016

Anche le minicar sposano la moda vintage: grazie agli svizzeri, arriva l’erede (elettrica) della mitica Isetta

La Svizzera non produce solo Toblerone, Rolex e gestione patrimoniale. Per la prima volta nella storia, la Confederazione elvetica avrà infatti anche una sua automobile. Sessant’anni dopo la mitica Isetta, l’auto-capsula con portellone anteriore prodotta in Italia da Iso Rivolta per conto della Bmw, gli svizzeri lanciano un remake con Microlino, minicar elettrica ispirata proprio alla Isetta e presentata a marzo al Salone di Ginevra.
Anche questa volta si farà in Italia: la Micro Mobility System di Küsnacht, nel cantone di Zurigo, che ha sviluppato il progetto, ha infatti siglato un accordo di cooperazione (una joint venture al 50 per cento) con la Tazzari Ev di Imola.
Quest’azienda, parte di un gruppo che comprende fonderie e meccanica e che conta 260 dipendenti e 44 milioni di euro di fatturato, produce da dieci anni microcar elettriche con il proprio marchio: oltre 1.300 gli esemplari sin qui venduti. Si prevedono vendite tra i mille e i 10mila esemplari l’anno della Microlino, per la quale i suoi creatori svizzeri hanno già raccolto 1.500 ordini da parte degli appassionati, un po’ come successo per la Tesla Model 3.

Negli anni Sessanta, l’Isetta fu un clamoroso successo, una antesignana della Smart con 160mila esemplari venduti. Nel 2008, circolarono voci a proposito di un remake della Isetta da parte della casa di Monaco, ma poi non se n’è fatto più nulla, preferendo puntare su auto gigantiche tipo la i8.
Così l’idea è stata “scippata” dall’azienda produttrice di monopattini che punta su un’idea semplice ed economica. L’accordo prevede che la produzione sarà avviata a Imola alla fine del 2017; la Tazzari curerà la commercializzazione per l’Italia, mentre la Micro (specializzata in monopattini elettrici) si occuperà in proprio degli altri mercati europei. Omologata come quadriciclo pesante, dunque equiparata alle minicar che si guidano senza patente (e accedono gratis alle Ztl), la Microlino ha la carreggiata posteriore strettissima come sulla Isetta, e come la Isetta è accessibile dal portellone frontale; due posti, ha motore (da 15 kW) e trazione posteriori ed è accreditata di 100 km di autonomia per 90 km/h di velocità massima. Le batterie sono agli ioni di litio. Il prezzo dovrebbe essere intorno ai 12 mila euro, e ne farebbe l’auto elettrica più economica del mondo, oltre che una delle più esteticamente avvantaggiate.

Chiudi