Journal / Orologi

Al polso il tempo diventa blu

IL 86 25.11.2016

Un colore che piace sempre di più. Dal Nautilus di Patek Philippe al cronografo di Blancpain dedicato alla salvaguardia degli oceani, la nostra selezione “in tinta”

Un orologio che ha segnato un’epoca. A distanza di quarant’anni dall’ingresso sulla scena, Patek Philippe rende omaggio al Nautilus proponendone due versioni, cronografo e solo tempo, in edizione limitata. Quest’ultima, in particolare, si presenta con un look che ripropone fedelmente gli stilemi di un segnatempo che, quando apparve per la prima volta, nel 1976, segnò una svolta nel settore, a iniziare dal design della cassa.
Diventato da subito un segno distintivo, vero punto di rottura con gli schemi dell’orologeria di quel periodo, nasce da un’intuizione di un mago del calibro di Gérald Genta, che proprio per il Nautilus concepì una lunetta ottagonale con angoli smussati. Non solo. Questo modello, destinato a diventare negli anni l’oggetto del desiderio di molti collezionisti, si distinse subito per il diametro importante della cassa, di 42 mm, in controtendenza con l’offerta orologiera di quel periodo. E ultimo, ma non meno importante, l’arrivo del Nautilus inaugurò un nuovo corso nella storia ultracentenaria della Maison che, per la prima volta, annoverava un modello sportivo nella propria collezione.
Il nome trae ispirazione da Ventimila leghe sotto i mari, il celebre romanzo di Jules Verne. e rende omaggio al sesto continente. Un legame, quello con il mare, esaltato dal blu intenso, tonalità cromatica che ancora oggi caratterizza il quadrante del Nautilus Ref. 5711/1P 40th Anniversary. In questo caso, il platino 950 ha sostituito, per cassa e bracciale, l’acciaio in origine utilizzato per la prima versione del Nautilus. Anche il diametro della cassa, con i suoi 44 mm, si presenta leggermente più grande rispetto ai 42 mm del modello del 1976. Il quadrante, realizzato in oro 18 carati con il classico motivo a decorazioni orizzontali reca nella parte bassa un’incisione commemorativa evidenziata dal numero 40 e dagli anni 1976-2016. Gli indici a bastone in oro bianco 18 carati sono impreziositi da 12 diamanti Top Wesselton (0,34 carati in tutto) taglio baguette. E sempre un diamante Top Wesselton (questa volta di 0,02 carati) è stato incastonato nella lunetta in corrispondenza delle ore 6. A completare le dotazioni di questo modello commemorativo, il movimento a carica automatica Calibro 324 S C caratterizzato dal rotore in oro 21 carati.
Infine, a rinforzare il legame del Nautilus Ref. 5711/1P 40th Anniversary con la prima versione, lo speciale astuccio in sughero con il quale ogni esemplare viene venduto che è la replica esatta di quello concepito quarant’anni fa.

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