Il machine learning è un realtà: i colossi della Silicon Valley ci stanno lavorando da anni. Il nuovo smartphone Pixel di Google non è che una declinazione di una tendenza molto più ampia

Pixel, il nuovo smartphone di Google, già disponibile negli Usa, non è che uno dei frutti dei ramificati utilizzi del machine learning, cioè il presente e il futuro prossimo del colosso di Montain View che si è già spostato dal paradigma del mobile first a quello dell’AI first, dove AI sta per artificial intelligence. Le macchine imparano a individuare oggetti, volti, parole scritte e parlate. Dietro al riconoscimento vocale, ormai così assimilato nella quotidianità, ci sono le reti di apprendimento del linguaggio naturale. La capacità computazionale e l’identificazione di pattern che si ripetono aiuta nelle diagnosi mediche, nella gestione dell’energia, ma anche nell’organizzazione delle foto per temi (cani? bambini? cibo?), nella traduzione di una scritta in giapponese, nello studio di opere d’arte. Google ha creato TensorFlow, un sistema open source di machine learning che può essere usato per nuove applicazioni. Ha anche tenuto a battesimo il suo Assistente, che non ha un nome come Siri o Alexa di Amazon, ma chiama per nome le cose: foto, strade, ristoranti, canzoni, mail che ci servono. L’Assistente è nativo all’interno di Pixel: non si deve aprire un’applicazione dedicata. Può entrare nelle conversazioni e dare una smart replay, una replica pertinente al contesto. Sarà la fine delle risposte stupide?

Tecnologia: novità per il 2017

 
 

INTERNET OF THINGS

Quando il tavolo è intelligente
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Per la casa negli Usa si sfidano Amazon Echo e Google Home (e c’è anche Apple HomeKit); in Italia Samsung lancia il frigorifero Family Hub (che ordina online il latte quando finisce). Per l’ufficio, Tecno ha reso intelligenti il sistema divisorio W80 e le scrivanie Clavis (sopra): con lo smartphone si accede all’area di lavoro, si impostano luce e riscaldamento, si trasmettono dati sulla parete che diventa lavagna (con tanto di nuova “penna” per scrivere). I primi grossi progetti contract saranno pronti nel 2017.

tecnospa.com

 
 
 

SOTTOVUOTO

Cucinare senza fornello
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Collegato allo smartphone, Joule scalda l’acqua e controlla la temperatura per cuocere i cibi in sottovuoto. È già disponibile negli Usa e presto anche in altri mercati.

chefsteps.com

 
 
 

ULTRA ALTA DEFINIZIONE

Trasmissioni di qualità
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Dopo il calcio, Mediaset Premium offre i film in Ultra HD. In casa Sky l’altissima definizione si potrà ricevere con il nuovo decoder Q Silver.

mediasetpremium.it
sky.it

Design: novità per il 2017

 
 
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THE HAPPY ROOM

Vip room itinerante
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Cristina Celestino crea per Fendi una raffinata collezione di arredi con marmi, velluti, intarsi, pellicce sotto resina. Nel 2017, uno o due pezzi entreranno in Fendi Casa Icons; la vip room sarà rifatta in un pop up store a Tokyo.

fendi.com
cristinacelestino.com
FOREST WOOL

Qui non si butta nulla
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Sgabelli e tappeti fatti di aghi di pino: è il progetto di laurea di Tamara Orjola alla Design Academy Eindhoven. Il mondo industriale è molto interessato

tamaraorjola.com
OSELÉTO

Buona idea, la stampante 3D
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Un souvenir interessante? In nylon sinterizzato, realizzato con la stampante 3D e firmato da Zaven per Maison 203. Va a completare la collezione Fritto Misto, omaggio a Venezia.

maison203.com
FLOOR DOUBLE LOOP

Colore leggero
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Michael Anastassiades si dà al colore: presentati a Design Miami i nuovi pezzi della collezione Loop per la galleria newyorkese The Future Perfect.

thefutureperfect.com
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