Trainspotting, Blade Runner, Twin Peaks: il 2017 ci porterà i seguiti di titoli che mai ci si sarebbe aspettati: quelli d’autore, di culto proprio perché ce n’era uno solo

 
Se il 2016 ci ha privato di molti eroi, forse il 2017 ci aiuterà a superare il lutto. O per lo meno a farci sentire meno orfani, perché sarà un anno pieno di revival cine-televisivi. Non che questi siano anni poveri di ritorni: solo di recente Bridget Jones è diventata madre e Sylvester Stallone ha allenato il figlio di Apollo Creed, nel meraviglioso spinoff di Rocky. Ma senza citare i franchise di genere e i supereroi – tanto lo sappiamo già, il 2017 sarà il momento di Guardiani della galassia 2, Star Wars Episodio VIII, Cattivissimo me 3, Thor: Ragnarok – il nuovo anno ci porterà sequel che mai ci si sarebbe aspettati: quelli d’autore, o, se proprio vogliamo, dei cosiddetti film “cult”. Che sono di culto proprio perché ce n’è uno solo, nel loro genere. Si direbbe che l’aura dell’opera d’arte non brilli più neanche per il suo creatore; pure un regista integerrimo come David Lynch ha firmato un contratto per la terza stagione di Twin Peaks. In arrivo a metà anno ma già in ritardo, avrà di nuovo Mark Frost come co-sceneggiatore e il cast originale sarà quasi al completo, con poche sostituzioni dovute perlopiù a decessi (RIP Signora Ceppo). Cast altrettanto fedele è quello di T2: Trainspotting, nelle sale in primavera. Sempre con Danny Boyle alla regia, qui a farci sentire anziani non sono tanto i baffi canuti di Begbie quanto l’incipit del trailer: «Scegli la vita. Scegli Facebook, Instagram, Twitter e spera che a qualcuno freghi qualcosa». Eppure sono questi i mezzi che la fantascienza usa oggi per rendere i sequel virali: ben prima che iniziassero le riprese di Blade Runner 2049 – a opera di Denis Villeneuve – circolavano foto in cui Harrison Ford e Ryan Gosling, bonari e bellissimi, se la spassano affianco a Ridley Scott (regista dell’originale nonché creatore di Alien, di cui in autunno uscirà l’ennesimo prequel – o sequel dello spinoff Prometheus a seconda dei punti di vista – Alien: Covenant). L’horror infatti si presta bene a queste diramazioni e se di sequel italiani non ne avremo, ci “toccherà” almeno un remake d’autore: Luca Guadagnino, con Tilda Swinton, rifà Suspiria di Dario Argento.

→ Twin Peaks, T2: Trainspotting, Blade Runner 2049, Alien: Covenant, Suspiria
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