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Le idiozie e le foto di gattini

IL 87 16.12.2016

Scenari personali / 2017: il grande rinsavimento. L’invenzione dell’anno sarà semplice, benché un po’ crudele: un computer istruito a riconoscere le principali fallacie argomentative e ad associarle a una punizione corporale

Il 2017 sarà ricordato nei libri di storia come l’anno del grande rinsavimento. Mentre l’umanità assisteva impotente alla scomparsa della razionalità dal dibattito pubblico, in California un team di psicologi comportamentisti e di programmatori informatici brevettò l’invenzione salvifica. L’idea era semplice, ma non mancava di crudeltà. Si trattava di un computer istruito a riconoscere le principali fallacie argomentative e ad associarle a una punizione corporale, così da condizionare le condotte future dell’utente.
Gli effetti delle prime sperimentazioni furono stupefacenti. I soggetti prescelti furono invitati a partecipare a dibattiti in rete su temi vari di attualità. Chi scriveva frasi come: “Critichi il carcere duro? Allora vuoi gli stupratori a piede libero nei giardinetti!”, oppure: “È chiaramente un complotto, e se non ci sono prove è perché i cospiratori le hanno fatte sparire, mica sono ingenui” riceveva immediatamente dalla tastiera una scossa elettrica di intensità proporzionale alla gravità della fallacia in cui era incappato.
Indotti ad associare scempiaggini e punizioni, alcuni partecipanti impararono pacificamente a tenersi lontani dalle scempiaggini. Altri, tremanti per la paura, finirono per astenersi da qualunque argomentazione. I soggetti più irriducibilmente stupidi ricevettero quantità tali di scosse elettriche da mettere i loro cervelli definitivamente fuori uso, e divennero socialmente innocui, salvo dare qualche noia supplementare al servizio sanitario. In qualche caso si assisté perfino allo sviluppo di argomentazioni coerenti – e i soggetti furono premiati con una banana, per esercitare il rinforzo positivo. L’invenzione non sfuggì all’attenzione degli ultimi governi raziocinanti dell’Occidente, che in un primo momento deliberarono di imporne l’uso nelle scuole di ogni ordine e grado. Si scontrarono tuttavia con resistenze umanitarie insormontabili.
Quando tutto sembrava perduto, la soluzione venne da un giovane programmatore di Tsukuba: anziché somministrare scosse elettriche, la macchina avrebbe trasformato automaticamente le argomentazioni fallaci in foto di gattini. A ottobre dell’anno prossimo, si dice, gli assegneranno il premio Nobel per la pace.

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