“B&B Italia. La poesia nella forma. Quando il design incontra l’industria” è il film documentario disponibile online dal 13 aprile, un giorno importante nella storia dell'azienda di arredamento fondata da Piero Ambrogio Busnelli

Il 13 aprile è un giorno importante per B&B Italia. L’azienda di arredamento con sede a Novedrate (Como) è stata fondata proprio in questo giorno da Piero Ambrogio Busnelli: lo stesso del suo compleanno. Era il 1966, Busnelli compiva 40 anni. E aveva cominciato l’avventura nel mondo del design con Cesare Cassina e il marchio C&B. Risale al 1973 l’assetto attuale e il nome: B&B Italia. Che si posiziona subito in un certo modo nel panorama italiano andando a scegliere, per il progetto della sede, quello di due giovani architetti: Renzo Piano e Richard Rogers, che proprio in quegli anni avevano vinto il concorso, presieduto da Jean Prouvé, per il Centre Pompidou di Parigi. D’altra parte, il coraggio di osare non era certo una novità per Busnelli, che aveva scandalizzato il Salone del Mobile del 1972 con la campagna delle Bambole di Mario Bellini, una collezione di divani (vincitrice del Compasso d’oro nel 1979 e oggi nella collezione del MoMA) che Oliviero Toscani aveva fotografato insieme alla modella Donna Jordan a seno nudo.

Per celebrare questo giorno, è online sul nuovo sito www.bebitalia.com il film-documentario B&B Italia. La poesia nella forma. Quando il design incontra l’industria, realizzato per i 50 anni dell’azienda e finora presentato solo in proiezioni private. L’iniziativa rappresenta la conclusione di un anno di attività che ha visto anche la pubblicazione di un libro, La lunga vita del design in Italia. B&B Italia 50 anni e oltre, e la realizzazione della mostra B&B Italia/The perfect density. Progettata da Migliore + Servetto Architects, già presentata alla Triennale di Milano lo scorso anno, sarà ora riproposta e approderà nella sede di Novedrate nei prossimi mesi.

Grazie al documentario, con gli interventi di Giorgio Busnelli, figlio di Piero Ambrogio e amministratore delegato dell’azienda che ha prodotto pezzi di storia del design italiano con i marchi B&B Italia e Maxalto, si può anche entrare nel Centro ricerche & sviluppo interno, dedicato proprio al fondatore. È una “officina” di incontri ed esperienze dove sono nate negli anni molte collaborazioni con designer internazionali: Antonio Citterio, Patricia Urquiola, Mario Bellini, Zaha Hadid, Gaetano Pesce, Naoto Fukasawa, Doshi Levien, Barber & Osgerby, Jeffrey Bernett. E dove hanno visto la luce anche le ultime novità presentate al Salone del Mobile di quest’anno come i divani SAKé e i tavoli Formiche che segnano l’inizio del rapporto con Piero Lissoni, le poltrone Harbor di Naoto Fukasawa, il Bolt Table di Mario Bellini, la versione outdoor del tavolo Tobi-Ishi di Barber & Osgerby, la collezione di tavoli Astrum di Antonio Citterio per Maxalto.

Chiudi