Yolo / Arte

Guida pratica per esploratori in erba

13.04.2017

La muraiola trova il suo habitat ideale fra i mattoni di un vecchio muro

Marianna Merisi

"Vagabonde" è la seconda uscita della collana di divulgazione scientifica PiNO (Piccoli Naturalisti Osservatori), edita da Topipittori, che promette di far appassionare i bambini alle erbacce di città

Sono senza fissa dimora, vengono trasportate dal vento, dagli animali o dalle suole delle scarpe. Le erbe vagabonde conquistano giardini e terreni incolti, ma non si fermano alle porte della città: colonizzano ogni spazio possibile come il selciato, le crepe dei muri o le grondaie sempre umide. Vengono chiamate erbacce perché spesso si sviluppano oltremodo, diventando invasive. Le racconta Vagabonde, un bel libro (graficamente parlando), un catalogo di piante urbane, ma soprattutto uno strumento di lavoro: un taccuino per prendere appunti, disegnare e colorare.

Un incolto pieno di sassi può ospitare l’ailanto

Marianna Merisi

L’autrice, Marianna Merisi, giardiniera e illustratrice milanese classe 1980, usa un solo colore, squillante e vivace, allontanandosi dall’illustrazione naturalistica tradizionale per concentrarsi esclusivamente sulle forme. Le piante vengono rappresentate attraverso silhouette monocromatiche in una perfetta sintesi grafica, mentre gli ambienti urbani sono resi attraverso la tecnica del frottage, un procedimento che consiste nello sfregamento di una matita su un foglio sotto il quale viene collocato un oggetto, ottenendo così una forma disegnata in chiaroscuro.

Una colonia di caglio bianco trova spazio su una montagna di macerie

Marianna Merisi

Il libro è dedicato alle piante pioniere e ai piccoli lettori decisi a scoprire nomi e particolarità di ognuna di loro. Sfogliandolo ci accorgiamo che in città possiamo osservare tantissime specie vegetali: basta solo saperle individuare, allenandosi a cercarle attorno a noi. Si scopre così che in passato la vitalba, Clematis Vitalba, veniva utilizzata da alcuni mendicanti per procurarsi ustioni che impietosissero i passanti (per questo veniva chiamata “erba dei cenciosi”); oppure che gli schioppettini, Silene Vulgaris, si possono trovare in ogni regione d’Italia, dove vengono chiamati con tanti nomi diversi: strigoli, stridoli, bubbolini o erba del cucco. E, ancora, impariamo che alcune piante si diffondono più facilmente di altre: i semi della bardana, Arctium Lappa, sono dotati di tanti piccoli uncini grazie ai quali rimangono attaccati al pelo degli animali; mentre le foglie della piantaggine, Plantago Major, quando piove diventano appiccicose a causa delle mucillagini che contengono, e si attaccano facilmente a qualunque piede, zampa o scarpa le sfiori.

È sufficiente una crepa nell’asfalto perché la bardana si sviluppi con energia

Marianna Merisi

Disegnare piante è da secoli una disciplina a metà tra arte e scienza, un campo nel quale il disegno non ha mai perso il suo ruolo a favore della fotografia. Negli ultimi anni si sono moltiplicate le proposte editoriali per ragazzi mirate all’educazione ambientale attraverso l’interesse scientifico per il mondo naturale, e molte di queste si focalizzano sul rapporto tra natura e benessere psicofisico del lettore. Tra le ultime novità vi segnaliamo:
Natura Dentro (Carthusia Edizioni) di Arianna Papini, autrice, illustratrice e arteterapeuta. Un progetto di alto valore socio-culturale rivolto ai bambini e ai loro genitori, agli insegnanti, agli educatori e agli operatori sociali, che attraverso la natura punta a dare forma e colore alle proprie emozioni.
Una Foglia (Edizioni Corsare) di Silvia Vecchini e illustrato da Daniela Iride Murgia. La paura della morte raccontata attraverso una foglia che, staccatasi dall’albero, preferisce farsi trasportare dal vento o lasciarsi maltrattare dai bambini piuttosto che cadere e basta.
Infine Il fiume dei coccodrilli (La Nuova Frontiera Junior) di Gustavo Roldán è un’originale favola ambientalista che insegna il rispetto della natura e degli animali, il potere del denaro e la difesa della propria dignità.

Vagabonde. Guida pratica per piccoli botanici urbani

Topipittori, 2017
32 pagine
14 euro
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