Intervista a Niark1, l'artista francese che ha firmato per Bugaboo la collezione “Monsters on the Move”, con mostri colorati che fanno capolino da cappottine e rivestimenti. Una storia che comincia da Pharrell Williams (e passa da H. R. Giger)

Niark1, al secolo Sébastien Féraut, è lo street artist parigino che per Bugaboo firma l’edizione limitata Monsters on the Move: rivestimenti e cappottine per i passeggini dell’azienda olandese, caratterizzati da totem di mostri colorati alle prese con skate e pattini. La collaborazione è solo l’ultima di un percorso che Bugaboo ha intrapreso nel 2003 con l’idea di rendere l’arte accessibile a tutti, anche attraverso il parasole di un passeggino. Prima dell’artista francese, l’azienda ha lavorato con il designer Bas Kosters, Missoni, l’Andy Warhol Foundation, il Van Gogh Museum a collezioni speciali, tutte sotto il segno della creatività.

Nato nel 1975, Niark1 ha fatto dei mostri il suo segno grafico, arrivando a lavorare per marchi come Converse o per personaggi come Pharrell Williams. Sulla genesi dell’incontro con Bugaboo, lui tira in ballo proprio le opere realizzate per il musicista americano: «Mi hanno contattato loro, penso dopo aver visto i lavori visivi che avevo fatto per i concerti del tour di Pharrell Williams. Mi hanno chiesto se ero interessato a una collaborazione. Ero un po’ sorpreso all’inizio perché era la prima volta che un cliente mi chiedeva di lavorare su questo tipo di prodotto: passeggini». Niark1 ha un figlio di 6 anni che ha passato da un po’ l’età per carrozzine e affini. «Non ero sicuro – continua – così ho controllato sul loro sito e ho visto che facevano passeggini tecnici. Ho accettato perché il prodotto era di qualità. E poi mi hanno spiegato che avevano già collaborato con artisti, cosa che mi sembrava interessante. Ho proposto i miei disegni, con il mio stile. L’obiettivo, ovviamente, era di non farli troppo oscuri o spaventosi. Dopo alcune proposte, abbiamo deciso di fare una serie di totem come facevo di solito. E che si potessero vedere bene sui passeggini».

Niark1

Le cappottine dell'edizione limitata Bugaboo by Niark1 per il modello Bee

I mostri sono per Niark1 una vera passione, «fin da quando ero ragazzino», spiega. «Mi piacciono perché mi permettono di creare qualsiasi cosa: non ci sono né regole né limiti. Con loro, uno può spremere la propria immaginazione e dare un’interpretazione molto originale e personale». I Monsters on the Move hanno un nome? «No. Si può nominarli a piacere. L’idea era di renderli divertenti e pazzi usando, per crearli, diverse parti di animali come il gufo, il gatto ecc.». Gli abbiamo chiesto chi sia per lui il maestro dei mostri: «H. R. Giger», la sua risposta. L’artista svizzero che ha creato il mostro di Alien non è il solo nel pantheon di Niark1, ci sono anche la street art e una certa cultura underground fatta di fanzine, del mondo skate, delle copertine dei dischi punk e hardcore. «Piccole gallerie, librerie indipendenti. Per strada: ogni posto è un’ispirazione. Mi piacciono soprattutto i Paesi orientali perché hanno una forte cultura e un immaginario con diversi dei e demoni. Sfortunatamente non conosco molto bene l’Italia: ci andrò nei prossimi mesi».

Chiudi