Dal 7 al 9 luglio andrà in scena a Spongano (Lecce), la prima edizione di Classiche Forme, festival internazionale di musica da camera, sotto la direzione artistica del genio ventiquattrenne Beatrice Rana

Dal 7 al 9 luglio prossimi, l’Ipogeo Bacile di Castiglione, prezioso teatro sotterraneo a Spongano (Lecce), nell’entroterra salentino, ospiterà la prima edizione di Classiche Forme, Festival Internazionale di Musica da Camera, fortemente voluto dalla ventiquattrenne salentina Beatrice Rana, indiscusso genio del pianoforte, che ne firma la direzione artistica.

Il Festival vedrà protagonisti interpreti di consolidata fama e giovani virtuosi da tutto il mondo, che nel Salento si ritroveranno in una sorta di residenza artistica, ospitata negli ambienti adiacenti all’Ipogeo. Ci saranno Alessandro Carbonare (Italia), primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia dal 2003; Pablo Ferràndez (Spagna), violoncellista descritto dalla critica internazionale come «uno dei migliori violoncellisti della storia» (Diapason); Elena Urioste (USA), violinista descritta dal Washington Post come «una combinazione di passione, sensualità, intelligenza e humor»; Daniele Palmizio (Italia), vincitore del Concorso Nuove Carriere del CIDIM e premiato dalla Solti Foundation, Hattori Foundation e la Martin Scholarship di Londra; Marta Kowalczyk (Polonia), giovane violinista, premio della Royal Philharmonic Society e il J&A Beare Bow Prize e Ludovica Rana (Italia), violoncellista ventunenne vincitrice di numerosi concorsi e selezionata nel prestigioso Festival Kronberg Academy.

Con loro suonerà ogni sera anche Beatrice Rana, peraltro da poco nominata Cavaliere della Repubblica Italiana dal Presidente Sergio Mattarella.

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