Journal / Moda

L’omaggio a Palermo di Dolce & Gabbana

di REDAZIONE
IL 94 08.08.2017

Un momento della sfilata Alta Sartoria al Duomo di Monreale

Quattro giorni di celebrazioni sontuose per far conoscere al mondo le bellezze della capitale arabo-normanna attraverso i vestiti dell’Alta Sartoria e dell’Alta Moda creati da due stilisti che da sempre si ispirano alla storia, alla cultura e alla tradizione siciliana

L’Alta Moda donna a Piazza Pretoria, chiamata dai palermitani «Piazza della Vergogna» per le sue lascive statue nude. L’Alta Sartoria al Duomo di Monreale, i cui magnifici mosaici bizantini lasciano ogni volta a bocca aperta e ispirano i 116 look uomo creati da Domenico Dolce, di Polizzi Generosa (PA), e Stefano Gabbana, milanese ma siciliano d’adozione.  I gioielli artigianali a Palazzo Gangi, quello del Gattopardo. E poi i giochi di fuoco a Villa Igiea, il temporary store alla Tonnara Florio, i rapper americani nel chiostro dei Benedettini di Monreale e le luminarie della tradizione popolare che colorano il Castello di Trabia e chiudono quattro giorni di celebrazioni di una città meravigliosa e di una coppia di stilisti che da qui è partita oltre trent’anni fa.

In queste foto ci sono i modelli ritratti nel backstage e i dettagli della collezione fatta di tessuti finemente ricamati, sete stampate e accessori che hanno reso unica ogni uscita

I look dell’Alta Sartoria si ispirano all’arte religiosa siciliana che abbraccia il mondo bizantino, normanno e cattolico. Ci sono giacche con meticolosi ricami che richiamano i mosaici del Duomo di Monreale, sete stampate che ritraggono la cattedrale, dettagli gioiello su scarpe e accessori, broccati jacquard e patchwork e costanti richiami alla ricchezza storica e culturale della Sicilia.

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