Journal / Moda

I 50 anni della giacca in denim più famosa

IL 96 20.10.2017

Jonathan Cheung indossa la sua Trucker Jacket personalizzata

foto di Francesco Allegretti

Incontro con Jonathan Cheung, global head of design di Levi’s, per l’anniversario dell’iconica Trucker Jacket, lanciata dall’azienda di San Francisco nel 1967

«È una tela bianca: si può decorarle, dipingere, ricamare, strappare, rattoppare. Da sé, in casa, senza essere sarti specializzati. L’hanno fatto in tanti, negli anni: dai fan di heavy metal a chi protestava per i diritti civili. Hanno espresso la propria personalità e il proprio credo con semplici slogan, spillette, distintivi». Jonathan Cheung, global head of design di Levi’s, parla della Trucker Jacket Type III dell’azienda di San Francisco: «La giacca in denim che ti viene in mente se pensi a una giacca in denim», così archetipica da essere considerata un pezzo di storia del design «incredibilmente accessibile – ci tiene a sottolineare Cheung – a differenza di icone come, per esempio, le sedie di Herman Miller, la Birkin Bag, il Rolex Submariner, la Porsche 911 o anche l’iPhone». Ciascuno può farla – letteralmente – sua, personalizzarla al massimo. Un’essenza “aperta” che non è cambiata nei primi 50 anni di vita: per un cortocircuito della storia – che Cheung chiama «serendipità» – vide la luce nell’anno della Summer of Love. E i valori di allora sono gli stessi di Levi’s.
 

A ognuno la sua storia

Esempi di Trucker customizzate

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Cheung è nato in Gran Bretagna da genitori di Hong Kong, ha abitato in Italia, dove ha lavorato per Franco Moschino e Giorgio Armani, e oggi vive in California. Condivide ed è orgoglioso di questi princìpi: «L’azienda ha sempre creduto nell’uguaglianza e nel benessere delle persone. Negli anni 80, quando iniziò la crisi dell’Aids, il nostro ceo Robert Haas jr, si schierò con chi aveva contratto l’Hiv. E quest’anno, durante il primo travel ban (il divieto di ingresso negli Usa per i cittadini di certi Paesi, ndr), Levi’s ha mandato avvocati che si occupano di immigrazione negli aeroporti di San Francisco per aiutare chi era bloccato. L’ho scoperto per caso: non è stato comunicato. Ma se fai la cosa giusta, sarai ricompensato. Come nel design».

foto di Francesco Allegretti

La Trucker Jacket fa parte di questo pensiero. George Harrison la indossò al Golden Gate Park proprio nel 1967: giacca rock, grunge e hip hop, l’hanno messa i Nirvana, i Run Dmc, Madonna, Rihanna, Beyoncé e Kanye West. «Persone iconiche in momenti iconici», osserva ancora Cheung, «l’hanno resa ciò che è». Per festeggiarne i 50 anni, Levi’s ha invitato 50 personalità della moda, della musica e della creatività a interpretarla: tra loro, Justin Timberlake, Virgil Abloh, Snoop Dogg, Karla Welch, Solange. Le loro Trucker sono state presentate alla Levi’s Haus di Los Angeles. Sulle stesse frequenze, ma a longitudini italiane, è la capsule collection della giacca customizzata dai Thegiornalisti con i simboli delle loro canzoni.

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