Se la musica italiana è sommersa dai rapper è colpa, o merito, di Paola Zukar. In “Rap – Una storia italiana”, Zukar si racconta ripercorrendo oltre 20 anni di hip-hop italiano

Paola Zukar è una figura fondamentale del rap italiano, poco conosciuta dal grande pubblico, stimata e ammirata da artisti e addetti al lavoro del settore. S’innamora dell’hip-hop da giovanissima e nel 1993 si arruola nelle fila di Aelle, rivista di riferimento per la scena degli anni Novanta. Nel 2005 fonda la Big Picture Management, passando a gestire artisti quali Fabri Fibra, Marracash, Clementino. Un anno dopo convince l’Universal a puntare su Applausi per Fibra, il singolo che risolleverà il genere da anni di buio, evolvendolo da sottocultura a mainstream. Se la musica italiana è sommersa dai rapper è soprattutto colpa, e merito, di Paola Zukar.

Rap – Una storia italiana prova a storicizzare, dall’interno, alcuni momenti chiave, dalle prime fasi di alfabetizzazione e traduzione di questa cultura importata dagli Stati Uniti al big bang di metà anni zero che ne ha permesso e promosso l’integrazione e l’adattamento nel nostro sostrato sociale. Con aneddoti che aprono porte su uffici newyorkesi, riunioni in major, processi mediatici, Zukar libera i ricordi per ricostruire il percorso che ha portato all’esplosione del genere, dandoci una chiave di lettura sulle motivazioni alla base di questa rivoluzione musicale. La scrittura è semplice, diretta, una prosa colma di sentimento, figlia di quei valori imprescindibili per chi ha vissuto la prima golden age del rap italiano: orgoglio, attivismo, fotta (l’entusiasmo generato dal credere ciecamente nella causa).

Questo saggio è il racconto di una donna militante nell’hip-hop italiano da oltre vent’anni, un ambiente storicamente rado di figure femminili in ambito artistico e manageriale. Un punto di vista critico e personale che, anche nei momenti in cui la stessa Paola Zukar si lascia trasportare in maniera più esasperata dal proprio entusiasmo, ribadisce il valore di una storia raccontata da una sua diretta protagonista e testimone.

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