Un libro racconta i venticinque anni in cui la “gente” ha quasi fatto esplodere l’etilometro civile

Più spaventosa della cura Ludovico c’è solo la cura Leonardo, inteso come Leonardo Bianchi. Il suo libro è annunciato nel risvolto di copertina come

«il ritratto cubista dell’Italia contemporanea»,

ma a giudicare dalle alterazioni che produce nella mente del lettore sarebbe più corretto chiamarlo un trip psichedelico o, appunto, un crudele esperimento kubrickiano. 

La gente. Viaggio nell’Italia del risentimento (minimum fax) fa scorrere a passo accelerato il film di venticinque anni di delirio in cui un’umanità prima invisibile e sparpagliata di giacobini, sanculotti, fanculotti, forconi, precari incazzati e impiegati col posto fisso altrettanto incazzati, complottisti, fanatici religiosi, neofascisti, neoborbonici, freak di internet, freak senza internet, qualunquisti, monomaniaci giudiziari e stralunati comuni ha preso (falsa) coscienza di sé come un ente di finzione chiamato “gente” e ha giurato guerra a un nemico non meno immaginario, la “casta”.

Il viaggio allucinante parte nei primi mesi del 1992, tra i primi spettacoli di Beppe Grillo che già teorizzava la “gentocrazia” e l’arresto di Mario Chiesa che fece venir giù tutta la baracca della Prima Repubblica. E forse Bianchi avrebbe potuto soffermarsi più a lungo su quegli aurorali anni Novanta, quando, per citare una canzone dell’epoca,

«non si sapeva dove e come, ma si sapeva ancora perché».

La febbre si era già manifestata, ma l’organismo aveva ancora una parvenza di anticorpi.

Oggi l’assuefazione al delirio come normalità quotidiana ha superato una soglia da cui sarà difficile riaversi. Serve un trattamento shock. Ma la cura Leonardo pone gli stessi dilemmi della cura Ludovico: trecentocinquanta pagine di bombardamento di paranoie anticasta provocano una catarsi oppure aggravano il contagio?

Come che sia, è bene tentarle tutte. Perché quando l’etilometro civile è sul punto di esplodere, la storia insegna che il principio di realtà sceglie modi molto bruschi per farsi sentire: una dittatura o una guerra. Più spesso entrambe.

Leonardo Bianchi

La gente. Viaggio nell’Italia del risentimento

minimum fax 2017
362 pagine, 18,00 euro
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