Explicit / Idee

Il mondo è finito nel 2012. Ora solo repliche

di SAVERIO RAIMONDO
IL 98 11.01.2018

Scenari personali / 2018: «Ma anche se finito, il mondo va avanti: siamo semplicemente passati dal concetto di Storia e di Evoluzione della Specie a quello di “frittata con gli avanzi”»

Come abbiamo potuto vedere in questi anni, avevano ragione i Maya: il mondo è effettivamente finito il 21 dicembre 2012.

Da allora, ciò che è successo sono state solo repliche (Berlusconi, a tutte le ore del giorno e della notte), remake (Isis, rifacimento in chiave indie del kolossal catastrofista Al Qaida), reboot (Terza Repubblica), sequel (Brexit, seguito di Suffragio Universale), crossover (Trump, unione fra Berlusconi, Grillo, il nazismo e l’età della pietra). Nella maggior parte dei casi, ciascuno di questi eventi ha fatto rimpiangere gli originali.

Ma anche se finito, il mondo va avanti: siamo semplicemente passati dal concetto di Storia e di Evoluzione della Specie a quello di “frittata con gli avanzi”. Di seguito, il listino delle uscite per il 2018.

Gennaio 2018

Dopo 500 anni, le denunce da parte di decine di donne che dichiarano di essere state molestate da Niccolò Copernico mettono definitivamente in crisi il modello scientifico. Secondo numerose testimonianze, i comportamenti dell’astronomo polacco dimostrerebbero che al centro dell’universo non c’è il sole ma la figa; e tutto le gira attorno, o sicuramente Copernico.

Una volta scoppiato il caso, molte donne trovano il coraggio di denunciare anche Isaac Newton («Non è la mela a essergli caduta in testa, è Newton a essergli saltato addosso con il pisello in mano!») e Galileo Galilei («Mi puntava sempre il telescopio sotto la gonna senza il mio consenso. E quando gli intimavo di smetterla, mi diceva: “Eppur si muove”, riferendosi al mio culo»).

In seguito agli scandali, i nomi dei celebri scienziati vengono rimossi dai libri di storia e le loro teorie condannate alla damnatio memoriae: l’astronomia viene abbandonata a favore dell’astrologia, e la forza di gravità abolita in quanto incentiva la molestia attirando i corpi contro la loro volontà. Da allora le donne sono più rispettate su questa Terra, che è piatta e immobile.

17 marzo 2018

In seguito ai risultati elettorali, viene ufficialmente sciolta la Repubblica Italiana, già Regno, per manifesto fallimento. Da principio tornano sulla cartina geografica il Regno Lombardo-Veneto, il Granducato di Toscana, lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie; poi, su iniziativa dell’Unione europea, la penisola italiana viene destinata a parcheggio comunitario – ovviamente a spina, altrimenti quelli che hanno parcheggiato giù in Calabria poi non riescono a uscire.

Gli italiani tornano a essere la principale emergenza migratoria mondiale, Salvini compreso.

15 aprile 2018

Dopo aver lasciato l’Europa il 29 marzo, l’Inghilterra ha preso il largo diretta verso gli Stati Uniti, destinazione New York. Ma la notte fra il 14 e il 15 aprile, al largo della Groenlandia nel tratto settentrionale dell’Atlantico, avviene una collisione fra l’Inghilterra e un iceberg che provoca la morte di 1,5 milioni d’inglesi e il naufragio, con relativo inabissamento, del Paese e dell’appena celebrato matrimonio fra Harry e Meghan.

4 luglio 2018

Dopo una serie di scontri fra haters, troll e moderatori, Facebook con l’ultimo aggiornamento dichiara la sua indipendenza da qualunque Stato o nazione reale; scoppia una guerra civile fra social media manager, pagine e profili fake, che porterà alla nascita dello Stato indipendente e federale PuF (Profili uniti di Facebook). Mark Zuckerberg, padre della neo Patria, scrive la Dichiarazione d’Indipendenza, nota come “Accetta Termini e Condizioni”, che inizia con la celebre frase «Ogni Uomo ha diritto a condividere la Felicità altrui». Il nuovo Stato promuove la libertà di stampa anche per le fake news e abolisce la privacy, le parole offensive e i capezzoli. 6 milioni di like.

14 luglio 2018

A Parigi, all’ora di punta, centinaia di politici in rivolta contro gli elettori che sono sempre delusi e sanno solo protestare assaltano la metropolitana alla fermata Bastille, creando disservizi e rallentamenti sull’intera linea. L’avvenimento, sebbene di per sé insignificante sul piano pratico, assume un enorme significato simbolico al punto da essere considerato l’atto fondativo della nuova Rivoluzione francese.

20 luglio 2018

L’Isis manda il primo terrorista sulla Luna. Si chiama Muhammed Khalili, è un kamikaze, e si fa saltare in aria sulla superficie lunare al grido di «Questo è un piccolo passo per l’uomo, ma Allah Akbar!». Nessuna vittima, ma l’impatto mediatico è fortissimo. L’attentato viene seguito in diretta dalle televisioni di tutto il mondo; in Italia Bruno Vespa dagli studi Rai di via Teulada in Roma commenta le terribili immagini provenienti dallo Spazio per 28 ore consecutive: «Ha toccato!», grida il giornalista un attimo prima che il terrorista si faccia esplodere in mondovisione. L’Isis rivendica l’attentato, e annuncia: «Porteremo il terrorismo anche su Marte». L’Occidente si difende dietro le teorie complottiste: l’Isis non è mai stato sulla Luna, è tutta una ricostruzione cinematografica, lo sanno tutti che non è possibile farsi esplodere in assenza di ossigeno.

6 agosto 2018

Per porre fine alla Terza Guerra Mondiale, il presidente Trump dà ordine (via tweet) di sganciare l’atomica. Ma l’esercito degli Stati Uniti si rifiuta di eseguire l’ordine: il Paese che Trump ha ordinato di attaccare non soltanto non è coinvolto nel conflitto bellico, ma non esiste sulla cartina geografica. Il presidente, inferocito, decide allora di sganciare la bomba lui stesso, a mani nude. Ma quando va a sollevare l’ordigno, non riesce a opporre i pollici e la bomba gli scivola dalle mani, esplodendogli su un piede. Ora quel che resta del presidente si aggira zoppicando con una scarpa ortopedica a forma di memoriale.

Ottobre 2018

A causa del fortissimo rincaro sul mercato del polonio, in Russia omosessuali, giornalisti e leader dell’opposizione muoiono sempre meno ma vengono incarcerati sempre di più. Da dentro le carceri, però, queste figure carismatiche riescono a guidare una rivolta dei detenuti (per lo più killer ceceni) che ben presto si propaga nelle strade, fino ad arrivare al Cremlino. Quello che i rivoluzionari chiedono a gran voce, o ottengono seppur con la violenza, non è tanto il rovesciamento di Vladimir Putin e il rispetto dei diritti umani, quanto che non vengano più autorizzati in Russia concerti di musica pop italiana anni Ottanta. Al Bano & Romina, Riccardo Fogli, Umberto Tozzi, Pupo, vengono fucilati e gettati in una fossa comune denominata “Tutti i Grandi Successi”.

12 ottobre 2018

A causa dell’atterraggio d’emergenza di un volo low cost diretto in India, in mezzo all’Atlantico viene scoperto un nuovo continente fatto esclusivamente di spazzatura e rifiuti in plastica gettati a mare. Il Paese appare sin da subito come un terreno economicamente fertile, da colonizzare in fretta: non essendo biodegradabile, è l’unico spazio sul Pianeta a non rischiare la cancellazione a causa dei cambiamenti climatici e relativi disastri ambientali. L’Europa coglie la palla al balzo per rilanciare le sue sorti: i conquistatori spagnoli e inglesi sterminano le popolazioni indigene (per lo più gabbiani e operatori ecologici; ma anche zingari maldestri cascati in un cassonetto e finiti lì per caso e feti abbandonati, sopravvissuti e nel frattempo cresciuti) e colonizzano il nuovo Paese, che diventa ben presto la “Terra promessa” di separatisti e perseguitati: catalani, inglesi per il “Leave”, Massimo Giletti.

Dicembre 2018

Il direttore di IL chiede a Saverio Raimondo, sedicente umorista, un pezzo di “previsioni” per l’anno nuovo, il 2019. Il guitto ripropone lo stesso pezzo dell’anno prima. Nessuno se ne accorge – sia perché nessuno lo legge, sia perché nessuno l’aveva letto nemmeno l’anno prima.

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