Journal / Orologi

Precisione quotidiana in due secondi

19.03.2018

Il blu si conferma tra le tonalità dominanti anche per il 2018. Partiamo da Rolex

In un’epoca segnata da grandi cambiamenti, avere punti di riferimento diventa una necessità. Un concetto che si applica in tutti gli ambiti. Quello orologiero incluso. In questo caso, l’ago della bussola punta deciso in direzione del Rolex Datejust 41.

Presentato per la prima volta nel 1945, questo segnatempo è diventato oggi un’icona. Gli interventi adottati dalla casa di Ginevra per concepire la nuova generazione di un modello considerato a tutti gli effetti un oggetto di culto si sono concentrati principalmente nel movimento. Il Datejust 41 dispone di un nuovo “motore”, ovvero il calibro 3235. Concepito, sviluppato e prodotto da Rolex, questo movimento vanta ben 14 brevetti e testimonia l’enorme lavoro di ricerca e gli sforzi profusi dalla maison nel campo della ricerca. Tra le innovazioni più significative del calibro 3235, da segnalare il nuovo scappamento Chronergy: costruito in una lega di nichel-fosforo, non solo è immune ai campi magnetici, ma migliora sensibilmente il rendimento energetico. Abbinato alla nuova architettura del bariletto, permette al segnatempo di toccare il traguardo delle 70 ore di riserva di carica.

Le prestazioni in termini di precisione possono fare leva sulla spirale Parachrom blu che garantisce in caso di urto e sollecitazioni un rendimento fino a dieci volte superiore rispetto a una spirale tradizionale. L’altra grande novità riguarda i materiali. Il Datejust 41 si veste d’acciaio 904L, utilizzato per la carrure e per il bracciale, mentre la lunetta zigrinata è in oro bianco 18 ct.

Alla vista, questo segnatempo restituisce tutte quelle certezze che lo hanno portato a essere un’icona di stile ed eleganza, a iniziare dalla lente d’ingrandimento Cyclope, posta a ore 3 in corrispondenza del datario. Sul quadrante, in questo caso blu con finiture soleil, spiccano gli indici e le lancette in oro bianco 18 ct. La cassa ha un diametro di 41 mm e ha il fondello avvitato ermeticamente facendo ricorso a uno strumento in dotazione solo agli orologiai Rolex, gli unici a poter accedere al movimento. La corona di carica è provvista del sistema di doppia impermeabilizzazione Twinlock. Ultimo, ma non meno importante, il Datejust 41 ha la certificazione di Cronometro Superlativo Rolex, che tradotto vuol dire, tra le altre cose, una precisione quotidiana dell’ordine dei -2 e + 2 secondi.

Chiudi