Esibizioni, recite e performance, anche all'aria aperta, in giro per l'Italia. Questa la nostra personalissima guida ai festival della stagione. Sette cartelloni che sono sette differenti esperienze – ma anche sette luoghi, celebri e meno celebri, da riscoprire e da vivere

“Tomorrowland” di e con Annabelle Chambon, Cédric Charron e Jean-Emmanuel Belot

NAPOLI TEATRO FESTIVAL

Napoli
Fino al 10 luglio

Le straordinarie location, il ricco cartellone (33 i giorni di programmazione effettiva, ben 85 le compagnie internazionali impegnate per 160 recite complessive) e anche il costo del biglietto (davvero popolare, dagli 8 ai 5 euro) fanno del rinnovato festival partenopeo – sotto la direzione di Ruggero Cappuccio – un fiore all’occhiello per tutto il Sud Italia e un luogo da non mancare per chi vuole conoscere le migliori espressioni del teatro. L’impronta qui è decisamente meno sperimentale che altrove, ma non per questo meno interessante, con una sezione internazionale che racchiude gemme preziose. A rendere più dolce la permanenza in città ci pensa il Maestro Raffaele Capparelli con i babà e le altre sue indimenticabili specialità (Al Capriccio, Via Carbonara 39).
napoliteatrofestival.it

“Night Tripper” di Ingri Fiksdal

SANTARCANGELO FESTIVAL

Santarcangelo di Romagna (Rimini)
Dal 6 al 15 luglio

Il più longevo dei festival italiani è anche uno dei più votati alla sperimentazione: la quarantottesima edizione del festival coincide con la seconda firmata dalla direzione tutta al femminile (e scusate se è poco) Eva Neklyaeva/Lisa Gilardino. Tra spettacoli fuori formato, performance collettive, progetti site-specific e una grande attenzione a tutto quello che non è teatro (dalla musica alle pratiche sportive), saranno oltre duecento gli artisti che da tutto il mondo si daranno appuntamento anche quest’anno nel piccolo paese romagnolo, che come ogni estate si trasformerà in un brulicante palcoscenico a cielo aperto. Tra un appuntamento e l’altro, non perdetevi le tagliatelle al ragù del ristorante Zaghini.
santarcangelofestival.com

“Naufragata” della compagnia 
Circo Zoè

KILOWATT FESTIVAL

Sansepolcro (Arezzo)
Dal 13 al 20 luglio

Relativamente giovane (l’edizione 2018 è la numero sedici) Kilowatt è diventato rapidamente protagonista delle mappe teatrali italiane anche per la scelta di coinvolgere nella direzione artistica un team di Visionari, trentasette cittadini del piccolo borgo toscano che lavorano durante l’inverno per selezionare 9 spettacoli da inserire nella programmazione. Virgilio Sieni (Padrino di questa edizione), Giorgio Rossi, Vinicio Marchioni, ma anche Eugenio Finardi e Omar Pedrini tra gli ospiti di un cartellone composto da 50 spettacoli di teatro, musica, danza e circo contemporaneo (con diciotto prime nazionali in oltre dieci differenti spazi). Da provare il ristorante Fiorentino, “casa” del festival e delle specialità della chef Alessia Uccellini.
kilowattfestival.it

“Avalanche” di Marco D'Agostin

DRODESERA

Centrale Fies, Dro (Trento)
Dal 20 al 28 luglio

Subito sopra la punta settentrionale del Lago di Garda, nel verde delle valli trentine (ma a pochi chilometri dalla Lombardia), Drodesera è il più ricercato tra i festival teatrali italiani dell’estate. A cominciare dalla location: una centrale idroelettrica di inizio novecento, costruita sul modello dei castelli degli Asburgo, trasformata in un incubatore di performing art attivo tutto l’anno, ma in parte tuttora funzionante per la produzione di energia. Si parte dal 20 al 22 luglio con la sesta edizione di LIVE WORKS, premio internazionale della performance nato dallo sguardo attento di Barbara Boninsegna, Direttrice artistica della manifestazione sin dal suo esordio. Da segnalare le serate nel Parco della Centrale, tra musica, relax e specialità culinarie del territorio.
centralefies.it

“Orestea. Agamennone, Schiavi, Conversio” della compagnia Anagoor

BIENNALE TEATRO

Venezia
Dal 20 luglio al 5 agosto

Diretto per il quadriennio 2017-2020 da Antonio Latella, tra i registi italiani più apprezzati a livello europeo, il Festival Internazionale di Teatro della Biennale di Venezia spegne quest’anno le 46 candeline (soltanto due in meno del “veterano” Santarcangelo). E lo fa alla grande, cominciando dalla consegna dei suoi prestigiosi Leoni – d’Oro alla carriera dell’eccezionale duo Rezza/Mastrella, d’Argento al collettivo Anagoor (che inaugura il Festival con la prima assoluta di Orestea) – e proseguendo con un programma che vede protagoniste secondo la formula inaugurata da Latella le mini-personali dedicate a Gisèle Vienne (da non perdere tutta la trilogia), Simone Aughterlony, Clement Layes e Jakob Ahlbom. Per ovviare all’afa veneziana, il consiglio è una tappa all’Osteria Al Ponte Storto, nell’omonima Calle non lontano dal Ponte di Rialto: in genere molto frequentato, ma cibo e location valgono decisamente l’attesa.
labiennale.org/it/teatro

Il villaggio ecologico di Granara

GRANARA FESTIVAL

Villaggio ecologico di Granara, Parma
Dal 30 luglio al 5 agosto

Un villaggio ecologico, nato nel 1993 dal sogno dell’autosufficienza e diventato negli anni una vera e propria scuola di buone pratiche, tra sostenibilità e cambiamento: questa è la sede di uno dei festival più curiosi nell’estate italiana del teatro, tutto da vivere (l’opzione consigliata è la permanenza in tenda all’interno del villaggio). La mattina laboratori di scrittura o esplorazioni dei boschi, pranzo conviviale all’ombra degli alberi e, dopo la meritata siesta, aperitivo musicale con cena sotto le stelle. Gli spettacoli, che vedono protagonisti molti tra i più promettenti artisti emergenti italiani, si svolgono sotto il colorato tendone del circo in mezzo al villaggio. Per chi arrivasse da Parma, sulla strada il Ristorante Castello a Varano De’ Melegari (aperto solo a cena) vale decisamente una tappa per conoscere le specialità locali.
granara.org

“Habitat naturale” del Gruppo di Teatro Campestre

B-MOTION

Bassano del Grappa, Vicenza
Dal 22 agosto al 7 settembre

Spin-off dello sterminato programma di “Opera Estate” (la cui 38ma edizione inizia l’11 luglio tra Bassano e altri 34 comuni della Pedemontana Veneta), B-Motion è una vetrina del meglio delle arti performative in giro per l’Italia e l’Europa – ma non solo – con uno sguardo particolare rivolto alla coreografia. In chiusura della lunga estate di festival in giro per la penisola, è il momento ideale per vedere la piccola cittadina veneta invasa da artisti ed operatori internazionali del settore, ma anche il luogo giusto per toccare con mano da “semplici cittadini” tutto quello che si muove nel vasto panorama del contemporaneo a teatro. Colazione (ma anche pranzo e aperitivo) assolutamente da provare al Caffè Ponte Vecchio in Via Angarano.
operaestate.it/category/bmotion

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