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In viaggio da Giffoni a Venezia

IL 103 27.06.2018

Guida a tutti festival cinematografici dell’estate, dalla provincia di Salerno al Lido, passando per il Molise, il Colorado e il Canada

Ormai, per i festival di cinema ci vorrebbe una Lonely Planet. In Italia non v’è borgo o spiaggia che ne sia rimasto privo. Ce n’è uno persino in Molise, e funziona bene. Si chiama Molise Cinema, va in scena a Casacalenda (Campobasso), la prossima edizione (7-12 agosto) omaggerà Totò: sessant’anni fa esatti, fu girato, nella poco distante Venafro, il cult La legge è legge. Oggi pure il cinema è a chilometro zero.

Organizziamo un itinerario di viaggio ideale. Si parte da Giffoni Valle Piana, provincia di Salerno, destinazione finale il Lido di Venezia. Il primo è il festival dei piccoli, quest’anno, dal 20 al 28 luglio, organizza pure il Rap Contest: non solo di film si può campare, di questi tempi. Al secondo ci arriveremo dopo.

Il Sud è terra di rassegne. Il Social World Film Festival (dal 29 luglio al 5 agosto a Vico Equense, costiera sorrentina) si presenta come “Mostra internazionale del cinema sociale”. Claudia Cardinale l’ha definito «il festival più emozionante del mondo»: della signora ci fidiamo. Tra i cartelloni balneabili ci sono lo svelto Ventotene Film Festival (24-31 luglio) e il lunghissimo Noto International Film Festival (1-31 agosto), chi vuole aria fresca deve invece fare la solita puntatina in Svizzera, benché italiana, per Locarno numero 71 (come Cannes!), dall’1 all’11 agosto, che prevede un focus assai specifico sulla produzione dell’Asia del Sud.

Puntando la bussola verso Est, va forte il Sarajevo Film Festival (10-17 agosto), con lo sguardo sulle cinematografie non solo balcaniche. Più lontano ancora, i cinéphile canadesi si incontrano al Festival des films du monde de Montréal. Chi resta in Nord America può prendere un volo per Telluride, Colorado, che dal 31 agosto al 3 settembre lancia i suoi titoli verso la Awards Season dell’autunno/inverno. Si scambierà molti film con Venezia, tornata a fare la parte del leone (battutona). Da quando i produttori Usa non mandano più la roba grossa a Cannes, sforna titoli da Oscar e potrebbe non arrestare la tendenza manco a questo giro. Si parla di A Star Is Born, con Bradley Cooper (pure regista esordiente) e Lady Gaga, e di The Irishman di Martin Scorsese, con Robert De Niro e Al Pacino: produce Netflix, la Croisette l’ha snobbato. Il presidente della giuria sarà Guillermo del Toro, che già l’anno scorso chiedeva consigli via Twitter sul miglior gelato della laguna. Se ci fosse la Lonely Planet dei festival, sarebbe più facile anche per lui.

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