Agenda

Vanno in onda le passioni

di REDAZIONE
26.07.2018

Alessandro Milan e Pino Insegno

Presentato il nuovo palinsesto autunnale di Radio24. Pronti? La prima volta di una voce femminile quando suona la sveglia; il Male che arriva di sabato; una domenica nel segno di quello che ci piace fare. Ci sentiamo il 3 settembre

«Quello che funziona non si tocca», commenta en passant il vicedirettore Sebastiano Barisoni durante la presentazione del palinsesto autunnale di Radio 24, organizzata al Mudec di Milano. E in effetti: perché rivoluzionare uno schema che ha portato a dati così positivi? Dopo aver chiuso il 2017 con il record storico di ascolti, l’emittente del Gruppo 24 ORE ha confermato il trend di crescita anche nel primo settembre di quest’anno, con 2.197.000 ascoltatori nel giorno medio. È l’unica radio di informazione a essere cresciuta in questo arco di tempo; e, nella classifica delle venti emittenti più ascoltate in Italia, è tra le uniche tre ad avere il segno più. Quindi, avanti sulla strada fin qui percorsa («Rappresentiamo un modello di successo, siamo ormai un benchmark», dice Barisoni), concentrando il lavoro di messa a punto della stagione (che partirà il 3 settembre) principalmente su due ambiti di offerta: la programmazione della mattina dei giorni feriali e quella domenicale.

Dal lunedì al venerdì, l’appuntamento di 24Mattino con la lettura dei giornali e i fatti del giorno sarà affidato a Maria Latella, che prende il posto di Luca Telese: è la prima voce femminile nella storia dell’emittente a condurre il programma, «anche se alle 6.30 di mattina non so quanto possa offrire di femminile», scherza la giornalista. A partire dalle 8.15, Latella sarà affiancata da Oscar Giannino, che tornerà poi come sempre alle 16 con La versione di Oscar. Dalle 9 alle 11 il microfono passa ad Alessandro Milan e al suo morning show che si chiamerà Uno, nessuno, 100Milan, «un titolo discusso e sofferto come un parto trigemelllare», racconta Barisoni, per un programma che secondo il conduttore vuole «raccontare le tante facce degli italiani», con «una visione laterale» alle notizie della cronaca potenziata ulteriormente dalle incursioni di Leonardo Manera («E che Pirandello ci assista», sentenzia Milan).

Guido Gentili e Sebastiano Barisoni

La domenica, invece, vedrà la nascita di Passione Domenica, un contenitore che accompagnerà gli ascoltatori dalle 14 alle 20 riunendo programmi già rodati all’interno di un unico motivo ispiratore. Si inizia con la “passione in voce” e V Factor, un programma-contest per aspiranti doppiatori condotto da Pino Insegno. Alle 15 è la volta della “passione in viaggio” con Globetrotter di Valeria De Rosa; poi la “passione in verde” di Roberta Pelegatta e del suo Giardino segreto; la “passione in movimento” con A ruota libera e Personal Best; la “passione in gioco” grazie a Olympia e Dario Ricci. Alle 17, visto che la domenica rimane il giorno del calcio, ecco la “passione in campo” con Tutti convocati weekend. A finire, la “passione in musica” con il Sound Check di Gegè Telesforo.
Sistemati i giorni feriali e la domenica, rimane il sabato. Anche qui restano i capisaldi della giornata – dalle buone notizie raccontate da Alessio Maurizi in Si può fare alla strana coppia Davide Oldani-Pierluigi Pardo in Mangia come parli –, a cui si aggiunge una novità: lo storytelling Io sono il cattivo, firmato da Gianpaolo Musumeci, che ci racconterà le grandi biografie criminali del nostro tempo, alla ricerca, dice l’autore, «di quella sottile linea rossa, a tratti fascinosa, che unisce i personaggi del Male».

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