Moda

Qui comanda l’esercito svizzero

IL 73 21.08.2015

Sacchi a pelo e zaini militari come fonte d’ispirazione. La collezione Sempach firmata da Swiss Chriss

Swiss Chriss ritorna alle proprie origini. Il marchio è nato nel 2005 da un’idea di un giovane di Basilea, Christian Wernle, che si dilettava ad andare in giro nei mercatini dell’usato. È in una di queste esplorazioni tra le bancarelle che Wernle ebbe l’intuizione di creare capi di abbigliamento ispirati ai vecchi sacchi a pelo in dotazione all’esercito svizzero; giacche con forme e design variabili, accumunate dal caratteristico tessuto trapuntato militare.

A dieci anni dalla sua creazione, Swiss Chriss inizia un nuovo percorso, ma senza tradire la filosofia di fondo. Nasce Sempach, un progetto che aggiorna l’ispirazione iniziale assecondandola a un’estetica chiara, rigorosa ed essenziale. Il risultato: capi di design mantenuti fuori dai trend di stagione, unici per la ricerca di materiali e dettagli.

L’attenzione si concentra ancora una volta sulle caratteristiche distintive dell’equipaggiamento dell’esercito svizzero e, quindi, sul migliore rapporto tra forma e funzione. Alla trapuntatura dei sacchi a pelo si aggiunge una serie di citazioni ben definite, che vanno degli zaini dei soldati (con soluzioni applicate sia all’interno che all’esterno dei capi) alla lana, una volta utilizzata per le coperte destinate a riscaldare le truppe e ora impiegata per i gilet interni delle giacche.

Sempach è il nome della località dove, nel XIV secolo, si svolse la storica battaglia in cui gli svizzeri sconfissero gli austriaci; e qui, il primo maggio del 2003, hanno sfilato per l’ultima volta (dopo 112 anni di onorato servizio) gli uomini del Reggimento Ciclisti dell’esercito elvetico, che potevano fregiarsi della bicicletta più longeva della storia civile e militare: si chiamava Ordonnanzfahrrad MO 05, tra i più chiari esempi di quell’essenzialità, centralità della funzione e cura del particolare tipiche del design svizzero. Gli stessi valori alla base dell’avventura Swiss Chriss.

Da sinistra, i modelli Ruegg, Refehner e Rahmen.

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