Explicit / Idee

“N” – No

25.09.2015

Enciclopedica

Sposami. No. Spara. No. Dammi. No. Vattene. No. Resta. No. Votami. No. Credimi. No. Uccidi. No. Scappa. No. Apri, smettila, taci, odia, gira. No.

Il no rifiuta, contesta, pone un limite, dichiara un intento. Combatte. È una parola breve e potente. Una particella che può cambiare la vita. La s’incontra a ogni bivio. Ci sono i no urlati, che spesso sono pregni di rabbia o di stanchezza. Quelli sussurrati, che possono facilmente sciogliersi nel nulla. Ci sono i no asciutti, più fermi, che danno poco spazio alla speranza. Il no col sorriso non mette paura, ma non prevede discussioni. Un no pieno di lacrime nasconde mille no.  Davanti all’amore i no sono ballerini, instabili, mutevoli. Il no del bambino è una presa di coscienza, un momento di crescita, una sfida necessaria. Il no della mamma è educativo, spesso difficile da pronunciare. Poi c’è il no in politica, che cambia la storia, che spesso distrugge civiltà e a volte salva l’umanità. Esiste il no buttato lì, che nessuno ascolta. Il no di chi non ce la fa più. Di chi si difende. Di chi chiede aiuto. I più strazianti sono i no detti in silenzio, che non hanno il coraggio di uscire alla luce del sole. Quelli sono tanti, forse i più numerosi. Poi ci sono i giorni no, pieni di sì sbagliati. E i no detti soltanto per dispetto, che non portano nulla di buono. Una parola minuta piena di sfumature. La faccia di una moneta. L’altra faccia è il sì, e la moneta è la vita stessa.

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