Da Bottega Veneta, il volume Art of Collaboration. Lezioni di stile e di grande fotografia

«Volevo usare le campagne fotografiche per esprimere un’idea più ampia della creatività e dell’artigianalità che Bottega Veneta rappresenta, oltre i confini abituali della moda», Tomas Maier, direttore creativo di Bottega Veneta, sintetizza così la finalità di Art of Collaboration. Nato nel 2002 – l’anno seguente al suo arrivo in azienda – il progetto prevedeva, per ogni stagione, il coinvolgimento di un fotografo di fama o di un’artista contemporaneo nella realizzazione della campagna pubblicitaria della maison.
Ora questo progetto è diventato un libro omonimo, Art of Collaboration, edito da Rizzoli, che racchiude più di mille fotografie. Celebrazione del comune lavoro creativo, il volume è suddiviso per campagne e documenta il legame tra Maier e tutti i grandi nomi che hanno contribuito alla costruzione del portfolio pubblicitario di Bottega Veneta, tra cui Lord Snowdon, Annie Leibovitz, Peter Lindbergh, Steven Meisel, Robert Longo, Nan Goldin, Nick Knight, Philip-Lorca diCorcia e altri. Art of Collaboration raccoglie i più brillanti visionari nel settore della fotografia contemporanea – spesso estranei al consueto ambito della moda – e racconta come ciascuno di loro ha interpretato l’estetica moderna e l’eleganza sostanziale firmata Bottega Veneta. Un volume prezioso per chi ama lo stile e l’arte delle belle immagini.

Insieme per la pelle
Qualità e artigianalità, assicurate dalle sapienti mani dei maestri pellettieri italiani: questo il principio che ha ispirato il lavoro di Bottega Veneta. L’azienda, nata a Vicenza nel 1966, ha nel tempo sviluppato una vasta gamma di prodotti in nuovi campi tra cui abbigliamento uomo e donna, gioielleria e arredamento. Dal 2001, l’azienda è nelle mani del direttore creativo Tomas Maier, ispiratore del progetto “Art of Collaboration” e del libro omonimo, che raccoglie il frutto di questo lavoro.
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