Dossier / Primarie Milano

A Milano non si dice mai «non si è mai fatto»

di FRANCESCA BALZANI
02.02.2016

La città vista dalla vicesindaca, aspirante sindaca

«Milano vicino all’Europa, Milano a portata di mano, fai una domanda in tedesco e ti risponde in siciliano». Lucio Dalla cantava così Milano più di trent’anni fa e aveva ragione, vedeva l’essenza della nostra città, ma Milano oggi non è solo «vicino» all’Europa, è parte dell’Europa. E la domanda in tedesco avrebbe risposta in mille lingue, in cento dialetti, avrebbe risposta da persone di ogni continente e ogni latitudine, di tante religioni diverse.

Milano è la città della creatività, dell’editoria, di Bookcity e di Piano City, dei concerti allo stadio e del Salone del Mobile, della Borsa e della Triennale che torna  o della Scala che non se ne andrà mai, è la città capitale del volontariato che ha radici centenarie e delle nuove forme di solidarietà. Milano non ha una sola vocazione, ha mille vocazioni, è la sua forza, la sua storia, il suo presente e il suo futuro.
Veniamo da anni straordinari che hanno riportato la città al suo ruolo tradizionale di guida anche morale del Paese.
La regia dello sviluppo e Palazzo Marino come motore e punto di equilibrio fra i tanti attori e protagonisti della vita economica e sociale della città sono stati la marcia in più che ci ha permesso di tornare a essere orgogliosi di Milano e soddisfatti.

Penso non solo a una amministrazione che ha saputo essere trasparente e corretta, condizione necessaria ma non sufficiente per attrarre investitori e capitali verso il nostro territorio, ma anche e soprattutto a una città che unisce efficienza, servizi all’altezza delle eccellenze ambrosiane, diritti e partecipazione.
Le unioni civili a Milano sono diventate realtà nel 2012 mantenendo una promessa fatta con la città e ora finalmente il Parlamento sta per legiferare su questo tema, il bilancio partecipativo è stata una straordinaria occasione in cui oltre trentamila milanesi hanno presentato e votato progetti per il proprio quartiere. I progetti scelti saranno realizzati con uno stanziamento significativo in questi anni di difficoltà della finanza pubblica.

Milano è la città della sperimentazione, dove la frase «non si è mai fatto» non può essere pronunciata. Per questo, primo Comune in Italia, abbiamo lanciato il Fondo per lo Sviluppo Urbano che in Europa è stato sperimentato solo a Londra. Una innovazione concreta e importante che permetterà a investitori pubblici e privati di realizzare interventi sul territorio a favore dei cittadini. Non bisogna avere paura delle novità, Milano non l’ha mai avuta, Milano è tradizione e innovazione, è guardare in avanti e verso l’Europa con i piedi ben piantati in terra o sui pedali di un bicicletta.

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