Una fotografia non è solo un’immagine, ma è anche un database di informazioni. Ce lo dice, nel suo ultimo libro, Mr. Nicholas Felton

Mr. Nicholas Felton è un graphic designer newyorchese che tutti i giorni, dal 2005, registra meticolosamente ogni suo movimento e attività e poi organizza tutti i dati raccolti in un Annual Report, visualizzandoli sotto forma di grafici. Il suo soprannome, infatti, sin dai tempi del liceo, è Feltron e nasce dalla fusione del suo cognome con la parola neuron. Ho avuto il piacere di conoscerlo personalmente e in effetti è molto intelligente. In passato ha lavorato a Facebook, contribuendo al progetto “Timeline”, ed è stato nominato da Fast Company tra i “50 Most Influential Designers” degli Stati Uniti.

Il suo ultimo progetto è PhotoViz – Visualizing Information Through Photography, un libro appena pubblicato dalla casa editrice Gestalten.
In PhotoViz Felton reinterpreta quella che rimane la sua più grande passione, la data visualization, e propone un inedito punto di vista capace di allargare i confini di questa disciplina.

Il libro, sviluppando alcune riflessioni che Felton ha già proposto nel suo blog, indaga le possibili interazioni tra fotografia, infografica e data visualization attraverso una selezione di progetti di vari fotografi e artisti di epoche diverse.

In un alternarsi di tecniche fotografiche tradizionali e di elaborazioni consentite dai nuovi strumenti per la post produzione digitale, i lavori individuati da Felton cercano di tradurre in una singola immagine la complessità e l’evoluzione di alcuni fenomeni reali.

Il libro si apre con una breve digressione storica e con un saggio in cui sono spiegate le tecniche e i modelli utilizzati per mostrare attraverso la fotografia quelle connessioni che sono spesso invisibili a occhio nudo.

Tuttavia la riflessione di Felton fa intravedere in prospettiva sviluppi ancora più promettenti per la “photo visualization”: come è già avvenuto nel recente passato per l’infografica è possibile che anche queste forme ibride di comunicazione possano entrare a far parte di un rinnovato linguaggio giornalistico. La sfida è quella di combinare l’efficacia di un’infografica con la bellezza, la fedeltà e la ricchezza di dettagli di una fotografia, senza più dover ricorrere dunque a forme di astrazione grafica.

L'immagine mostra la scia creata dal volo degli uccelli. È stata elaborata digitalmente isolando singoli frame da riprese video

Dennis Hlynsky, from PhotoViz (Gestalten, 2016)

I ritmi della vita urbana emergono attraverso le foto a lunga esposizione

Martin Roemers, from PhotoViz (Gestalten, 2016)

I ritmi della vita urbana emergono attraverso le foto a lunga esposizione

Martin Roemers, from PhotoViz (Gestalten, 2016)

Questa foto ritrae le spirali create dal decollo di un elicottero. È stata realizzata nel 1949 impostando un tempo di scatto molto lungo

Andreas Feininger, from PhotoViz (Gestalten, 2016)

Il fotografo Pelle Cass è famoso per realizzare immagini di spazi pubblici molto affollati nel tentativo di raffigurare l'intero spettro di attività che avvengono in un ambiente circoscritto. Nell'immagine ha voluto evidenziare il ritmo di gioco frenetico e incessante di 14 giocatori della squadra di basket Atlanta Hawks. Per realizzare questa immagine sono state scattate in totale 2361 fotografie in circa 75 minuti e ne sono state utilizzate 646. L'elaborazione in Photoshop è durata 57 ore distribuite in 3 giornate di lavoro

Pelle Cass, from PhotoViz (Gestalten, 2016)

Questa serie raffigura la sequenza dei movimenti catturati durante il sonno

Paul Maria Schneggenburger, from PhotoViz (Gestalten, 2016)

Questa serie raffigura la sequenza dei movimenti catturati durante il sonno

Paul Maria Schneggenburger, from PhotoViz (Gestalten, 2016)

Questa serie raffigura la sequenza dei movimenti catturati durante il sonno

Paul Maria Schneggenburger, from PhotoViz (Gestalten, 2016)

Questa serie raffigura la sequenza dei movimenti catturati durante il sonno

Paul Maria Schneggenburger, from PhotoViz (Gestalten, 2016)

Attraverso questi scatti Alexey Titarenko ha cercato di rappresentare San Pietroburgo negli anni dopo la caduta del comunismo. Utilizzando una lunga esposizione riesce a creare immagini spettrali dove le folle di persone si dissolvono in fumo

Alexey Titarenko, from PhotoViz (Gestalten, 2016)

Attraverso questi scatti Alexey Titarenko ha cercato di rappresentare San Pietroburgo negli anni dopo la caduta del comunismo. Utilizzando una lunga esposizione riesce a creare immagini spettrali dove le folle di persone si dissolvono in fumo

Alexey Titarenko, from PhotoViz (Gestalten, 2016)

Questa immagine fa parte del progetto "Exodus" di Marcus Lyon che esplora la migrazione globale di persone, beni e servizi nel ventunesimo secolo

Marcus Lyon, from PhotoViz (Gestalten, 2016)

Il trascorrere del tempo e i rapporti familiari documentati strappando e unendo due foto

Bobby Neel Adams, from PhotoViz (Gestalten, 2016)

Il trascorrere del tempo e i rapporti familiari documentati strappando e unendo due foto

Bobby Neel Adams, from PhotoViz (Gestalten, 2016)

Il trascorrere del tempo e i rapporti familiari documentati strappando e unendo due foto

Bobby Neel Adams, from PhotoViz (Gestalten, 2016)

Il trascorrere del tempo e i rapporti familiari documentati strappando e unendo due foto

Bobby Neel Adams, from PhotoViz (Gestalten, 2016)

Questa immagine utilizza una tecnica di collage per documentare il passaggio del tempo. È un assemblaggio di una selezione di 36 fotografie scattate prima, durante e dopo il tramonto

Fong Qi Wei, from PhotoViz (Gestalten, 2016)

Tutti i presidenti della Corea del Nord dal 1972 al 2008

Alejandro Almaraz, from PhotoViz (Gestalten, 2016)

Tutti i presidenti degli Stati Uniti d'America dal 1960 al 2008

Alejandro Almaraz, from PhotoViz (Gestalten, 2016)

PhotoViz, Visualizing Information Through Photography

A cura di: Nicholas Felton, Sven Ehmann, Robert Klanten
Data di pubblicazione: Marzo 2016
Formato: 24 × 30 cm
Pagine: 256
Lingua: inglese
Prezzo: 39,90 euro

In copertina: un progetto di Mike Kelley. Nel marzo 2014 il fotografo statunitense ha trascorso un’intera domenica all’aeroporto di Los Angeles fotografando ogni aereo in decollo e raccogliendo un totale di 370 foto. Settantacinque di questi scatti sono stati utilizzati per assemblare in Photoshop l’immagine finale
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