Cinque designer e cinque progetti per reinterpretare l'iconica scarpa Leo di Tod's

Si chiama “Looking at Tod’s Leo” ed è un progetto, il cui primo capitolo curato dall’architetto Giulio Cappellini, è stato lanciato durante il 55° Salone del Mobile a Milano. L’idea si snoderà nel tempo e coinvolge, in questa prima parte, designer e architetti Italiani con una storia professionale legata alla città di Milano, chiamati a rivedere la famosa scarpa Leo Clamp.
Il piano parte dall’importanza della materia e sviluppa cinque diverse limited edition di gommini maschili.
Le cinque interpretazioni combinano diversi materiali utilizzati o emulati come ceramica, marmo, pelle, metallo e legno e uniscono tecniche tradizionali di lavorazione e artigianalità, enfatizzando al massimo elementi naturali e grande esperienza degli artigiani di Tod’s.
I designer coinvolti sono Lanzavecchia+Wai (progetto marmo), Leonardo Talarico (progetto metallo), Mist-o (progetto ceramica), Studio Zanellato/Bortotto (progetto pelle) e Zavn (progetto legno).

Progetto di Leonardo Talarico

Progetto di Lanzavecchia + Wai

Progetto di Zaven

Progetto dello studio Zanellato /Bortotto

Progetto di Mist-o

Tutte le limited edition sono disponibili nella boutique Tod’s di Via della Spiga per tutto il periodo dell XXI Triennale International Exhibition di Milano e sul sito www.tods.com.
Parte dei proventi andrà a scopo benefico alla Onlus L’Abilità di Milano.
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