Chi salverà, ancora una volta, il rock? Torna il folk orchestrale. Un nuovo Elliott Smith

1

Teens of denial

Car Seat Headrest

I Car Seat of Headrest sono il gruppo di Will Toledo, 24 anni della Virginia, un ragazzo predestinato di cui si scrive già che il salvatore della musica indie. E in effetti questo Teens of denial è un bel disco di inni rock di quelli che si facevano una volta. Chitarre, droga e depressione per un disco registrato a Seattle, con l’autore di un immancabile produttore dei Nirvana. Testi non banali, a cominciare dai titoli delle canzoni: Destroyed by hippie powers, The Ballad of the Costa Concordia, (Joe Gets Kicked Out of School for Using) Drugs With Friends (But Says This Isn’t a Problem). La canzone più bella è Drunk Driver\Killer Whales, con un formidabile coro da sing along che fa “it doesn’t have to be like this”. Ma anche gli undici minuti e mezzo di Costa Concordia sono fenomenali.

Ascolta il brano Drunk Drivers/Killer Whales

2

Skip a Sinking Stone

Mutual Benefit

Esiste un genere che si può definire “folk orchestrale” che ha radici nella musica folk  britannica anni Sessanta, tipo Fairport Convention, poi esportata nella costa occidentale degli Stati Uniti, in particolare nel quartiere Laurel Canyon di Los Angeles, e che per 40 anni ha ispirato il folk rock californiano da Joni Mitchell a Jonathan Wilson. Skip a sinking stone è una specie di lunga suite sognante e ricca di chitarre acustiche, pianoforte, sinetti attori, flauti, oboe, violini e violoncelli.

Ascolta il brano Lost Dreamers

3

The Party

Andy Shauf

Cantautore canadese, genere Elliott Smith, straordinario storyteller di personaggi da festa. Pop elegance, Che conquista già alla prima canzone, The Magician.

Ascolta il brano The Magician
Chiudi