Butta microfoni di giornalisti nei laghi, è antisportivo, accusa tutti e non segna. Tra poche ore ritorna in campo ed è subito Cassazione: se sbaglia ancora sarà travolto

Nell’ultima settimana Cristiano Ronaldo ha giocato due volte con il suo Portogallo (contro le non temutissime Islanda e Austria) e:

    1. Non ha mai vinto
    2. Non ha segnato neanche un goal
    3. Ha sbagliato un calcio di rigore
    4. È stato immortalato in una posa da ballerina di flamenco terrorizzata
    5. Ha dichiarato che l’Islanda ha una «mentalità ridicola» e che «non combinerà nulla» in questi Europei
    6. Dopo lo scialbo pareggio contro l’Austria, e ancora sul campo da gioco, non ha trovato nulla di stridente nel farsi un selfie con un suo tifoso
    7. Ha gettato in un lago il microfono di un giornalista lusitano che si azzardava a chiedergli se era pronto a scendere in campo oggi alle 18 contro l’Ungheria

In Spagna non l’hanno presa bene e in un articolo di qualche giorno fa apparso sul País, dal non molto sibillino titolo di Cristiano, la grandezza, la tristezza e la ridicolaggine, Ronaldo è stato attaccato senza mezzi termini: «Mai nella storia del calcio è esistito qualcuno che combinasse una tale grandezza come giocatore a una così grande ridicolaggine come uomo».

Il pezzo, a firma John Carlin, non si fermava qui: «Ronaldo è la miglior prova che uno possa essere ricco, bello e famoso fino ad arrivare a essere considerato il secondo miglior calciatore al mondo e, allo stesso tempo, essere un poveraccio. Per quanto si circondi di Ferrari, Rolls-Royce e top-model, è evidente che non sia in pace con se stesso e, in fondo, non sia felice».

Al campo la risposta contro Puskas (si scherza!) e compagni

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