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Che cosa c’è su #IL85

18.10.2016

Il nuovo numero di IL esce in edicola venerdì 21 ottobre con Il Sole 24 ORE

La copertina IL85

Mario Testino / Art Partner

Mancano tre settimane alle elezioni presidenziali americane e, come tradizione, IL dedica il numero di novembre all’evento politico più importante del mondo. Hillary Clinton o Donald Trump? Vedremo l’8 novembre, ma qualche idea ce l’abbiamo.

La prima idea è questa: Hillary Clinton è un politico formidabile, capace e preparato. Una brava. Un’agente del progresso senza paragoni nella storia e, come dice Barack Obama, anche la più pronta di sempre ad assumere il ruolo di Presidente degli Stati Uniti («più di Barack e più di Bill», ha aggiunto saggiamente Michelle Obama). Altro che il chiacchiericcio sul «minore dei due mali» o sull’alternativa poco soddisfacente all’uragano Trump: Hillary ha una sua grandeur, una sua grandiosità, scrive Paul Berman nell’articolo che dà il titolo alla copertina. Si potrà essere d’accordo o meno con le sue idee, e con certe pratiche poco trasparenti, ma non si può mettere in dubbio che Hillary Clinton sia un gigante politico dell’ultimo quarto di secolo.

La seconda idea è che questa non è stata una campagna elettorale spettacolare. È stata violenta, rozza, volgare. C’è stato un solo grande momento di civiltà, e non ha visto come protagonisti nessuno dei due candidati. È successo a fine settembre, a Washington, all’inaugurazione del Museo di storia e cultura afroamericana voluto da Bush e inaugurato da Obama. Il momento è quello in cui Michelle Obama ha abbracciato teneramente Bush, seguito dall’immagine di Barack Obama che scatta con un iPhone una foto al suo predecessore.

La storia di copertina “americana”, oltre all’articolo di Paul Berman, contiene una lunga analisi di Francesco Costa sui programmi dei due candidati, una mucchio di infografiche di Davide Mottes e Guido De Franceschi, fotografie di Mario Testino, illustrazioni di Marta Signori, un intervento (su Trump di Guia Soncini) e due formidabili interviste a due grandi scrittori americani: Tom Wolfe e Gary Shteyngart (di Francesco Pacifico). In realtà le interviste agli scrittori americani sono tre, ma la terza, al grandissimo Don Delillo e sempre di Pacifico, è nella sezione culturale Explicit. Su Explicit, visto che ci siamo, anche Nadia Terranova su Alessandro Piperno, Marco Rossari su Colson Whitehead, Ester Viola su Marco Ferrante, Giacomo Giossi su Pietro Grossi e poi Pasquale Panella, Aisha Cerami e Guido Vitiello.

La Prima pagina è su Torino, con un articolo di Gianluigi Ricuperati, le 50 ragioni per cui Torino è cool e la guida hipster a cura dei ragazzi di Club to club. Non perdetevela e godetevi le magnifiche fotografie di Maurizio Camagna.

La moda è sempre più bella, mentre su Yolo ci sono molte cose, a cominciare dalle illustrazioni di Manuel Bortoletti e di Daniela Bracco e da due nuove rubriche: una di arte di Sofia Silva e una intitolata “Sciagure sentimentali”, sì, avete capito, di Ester Viola.

Buon divertimento in edicola venerdì 21 ottobre con il Sole 24 ORE.

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