Il momento della musica elettronica italiana è ottimo: buona musica, tanti progetti, riconoscimento internazionale in crescita. Il capostipite del movimento può essere senza dubbio Senni, che con il suo “Persona” è riuscito a uscire per la britannica Warp Records

La musica elettronica italiana sta vivendo un nuovo rinascimento e per questo necessita di un riconoscimento pubblico. O almeno di un artista in grado di uscire interamente dal confine per affermarsi tra il gotha di genere. Progetti come Go Dugong, Capibara, Godblesscomputers, Yakamoto Kotzuga (per citarne alcuni) stanno smuovendo la musica italiana a colpi di laptop music e synth. È però necessario che qualcuno apra la strada a questa nuova generazione su piano internazionale; e forse il momento è arrivato.

Dopo gli acclamati Quantum Jelly e Superimposition, il compositore romagnolo Lorenzo Senni giunge alla terza tappa del suo percorso di ricerca. Persona è uscito per la prestigiosa Warp Records, etichetta britannica che negli anni ha pubblicato il meglio possibile della scena elettronica mondiale, Aphex Twin, Autechre, Brian Eno, Boards of Canada, Oneohtrix Point Never. Senni è il primo italiano ad essere pubblicato per la label di Sheffield.

Mayumi Hosokura

Mayumi Hosokura

Mayumi Hosokura

Mayumi Hosokura

Persona è il naturale continuum del lavoro di Lorenzo, iniziato nel 2012. Una sofisticata rilettura accelerazionista della musica trance, una miniaturizzazione digitale dell’empatia dei passaggi armonici di un genere globalmente bistrattato. Con Senni non ci limitiamo all’ascolto della sola produzione, ma entriamo nei meandri della ricerca sonora. Una differenza non da poco: un ritorno alle origini della composizione elettronica dove studio e pensiero sono i fondamenti dell’elaborazione musicale.

Persona è un disco da ascoltare parecchie volte. Perché è la summa di un percorso fatto di arpeggiatori e Roland JP-8000, di uno studio fitto sui build-up (le variazioni sonore che creano tensione armonica nella trance), di una ricerca di un’emozione sintetica e computeristica. È un mondo altro, ed è necessario addentrarsi con orecchio attento. Rispetto ai precedenti lavori, si recupera il substrato emozionale di Stargate, uno dei primi lavori di Senni, alternandolo alla decostruzione sonora in semplici punti risonanti.

Persona è un’eccellenza; un possibile punto di partenza per l’esportazione della musica elettronica italiana. In un periodo di magnifica fioritura.

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