È l'anagramma della parola “army”, e contiene le iniziali del suo creatore, l'ultima avventura di Andrea Rosso: una collezione che trasforma capi d'abbigliamento militare originale in pezzi su misura

La passione per l’abbigliamento militare originale vintage, lo sguardo moderno sul passato e lo street style è stato l’avvio del progetto Myar, pensato e voluto da Andrea Rosso, anche creative director di tutte le licenze del mega brand Diesel. Il percorso di Andrea parte da una ricerca costante che l’ha portato a costruire un archivio fatto di accessori, libri e abbigliamento che sono una fonte d’ispirazione per la realizzazione della sua collezione, piccola e molto curata.

Il processo creativo parte dalla selezione dei capi vintage e prosegue con fitting e rimodellamento di ogni singolo capo d’abbigliamento in un laboratorio nel Veneto. Perno del marchio è la forte volontà di garantire sostenibilità, regalando una seconda vita ai capi d’abbigliamento usati.
Gli sviluppi sono seguiti passo passo personalmente dal designer che all’inizio di questa avventura interveniva direttamente sui capi, da vero amante e conoscitore di tessuti e tagli. Con questo procedimento esclusivo aveva creato naturalmente pochi capi, ma le richieste nel tempo sono cresciute tanto da fargli pensare di realizzare anche una collezione ispirata al mondo da lui creato.

Essendo un prodotto molto speciale, Andrea Rosso ha pensato che il modo migliore per raccontarlo fosse coinvolgere gli amanti dell’abbigliamento sartoriale in generale, nonché i clienti finali, nel processo creativo e produttivo, così ha aperto, aggiornandolo poi quotidianamente, un profilo social chiamato Joinmyar on Instagram. Tocco finale di contemporaneità: la collezione può essere indossata sempre, al di là delle stagioni, sia da uomini che da donne indistintamente.

Chiudi