Journal / Auto

Make Giulia Great Again


di MARCEL MARCO
20.01.2017

Nel 2017 arriva negli Usa la nuova Giulia, una supercar Alfa Romeo che potrebbe piacere all’America Trumpista

Il 2017 sarà l’anno della Alfa Romeo Giulia; almeno negli Stati Uniti, dove (secondo varie indiscrezioni) arriverà una versione 2.0 Turbo benzina da 350 CV che si posizionerà fra la Ti e la Quadrifoglio. Dunque, una supercar Made in Italy, che dovrebbe rivaleggiare con le solite Audi S4, Bmw 340i xDrive e Mercedes-AMG C 43 4MATIC. Dovrebbe chiamarsi Veloce, con motore 2.0 Turbo da 350 CV, trazione integrale Q4 e cambio automatico a 8 rapporti; insomma, una Alfa “mostruosa” che potrebbe piacere all’America Trumpista, già pronta a ripudiare le linee anonime e i cavalli fiacchi delle Prius e le autonomie da iPhone 4 delle Tesla democratiche della West Coast (forse saranno anche proibite, d’ora in poi, dal presidente amante dei carburanti fossili e nemico delle “élite costiere”, elettriche ed ecologiche). Qualcuno teme che Donald Trump diventi autocrate anche… per l’auto, mettendo dazi alle importazioni, ma la cosa pare improbabile, essendo un fan di vari “import”, dalle modelle alle macchine (per anni nella sua flotta, oltre ad aerei ed elicotteri, c’è stata almeno una britannica Rolls Royce, ma possiede anche una Lamborghini Diablo del 1997, dunque c’è speranza).

Ma questa Giulia italianissima e grintosa, oltre a riportare i fasti alfisti in America, piacerà forse anche agli appassionati di Quentin Tarantino, per inseguimenti micidiali pieni di citazioni dei “poliziotteschi” anni Settanta, quando le Giulia e le Giuliette in dotazione alla Polizia e ai Carabinieri sgommavano tra i raccordi anulari e le circonvallazioni delle nostre città (ma la Veloce è già stata consegnata alle Forze dell’Ordine italiane, facendo la sua porca figura nella livrea biancazzurra o nera). Per il momento, negli Stati Uniti, la più potente e sportiva delle Giulia 2.0 Turbo a benzina è la Ti, che ha 280 cavalli esattamente come la Giulia Veloce venduta in Italia, sempre integrale e automatica.

Se prodotta, questa nuova Alfa Romeo Giulia Veloce americana potrebbe rappresentare l’anello mancante fra le meno potenti versioni a trazione integrale e la Quadrifoglio, che ha invece la trazione posteriore e la scelta fra cambio manuale e automatico. Di sicuro, è una macchina fatta per piacere agli americani: anche il Wall Street Journal le ha dedicato una pagina di commenti entusiasti. Make Giulia Great Again.

Chiudi