Dal 1886 il calzaturificio nato ad Ascoli produce modelli per piedi più o meno atletici. Legato storicamente al calcio, oggi le sue scarpe sono richieste anche per l'uso quotidiano

In principio fu il Calzaturificio Lazzarini, bottega di Ascoli portata avanti con amore da generazioni. La svolta arriva alla terza generazione con Emidio Lazzaroni, intorno al 1950. Sportivo ed esigente in fatto di comodità e adattabilità, decide di confezionare personalmente le proprie scarpe per lo sport. E come nelle storie più belle il passaparola è immediato e così il suo successo. La scarpa si perfeziona e diventa la calzatura di riferimento in particolare per il mondo del calcio. L’uso di pelli di vitello e la forma ergonomica rivoluzionano anche le caratteristiche di questo stesso sport.

Tanto forte è il connubio tra il calcio e le scarpe di Lazzarini che nel 1959 anche John Charles, leggendario giocatore della Juventus, le battezza sul campo e dopo di lui tutti i campioni delle più importanti squadre. Così il nome si trasforma in Pantofola D’Oro.

E visto che lo sport non si limita al calcio, la scarpa diventa punto di riferimento anche per rugby, basket, lotta e bicicletta. Dopo anni di chiusura la produzione è ripartita e la richiesta si è trasformata velocemente anche per l’uso quotidiano. Le nuove calzature si rifanno ai primi modelli artigianali, mantenendo la stessa cura che da sempre caratterizza la costruzione della calzata, i pellami e la leggerezza. Le scarpe sono prodotte al 100% in Italia.

www.pantofoladoro.com
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