Yolo / Arte

Dinosauri a misura di bambino

di REDAZIONE
22.03.2017

Le foto sono state scattate durante l'anteprima della mostra

Fino al 9 luglio il Mudec di Milano ospita la mostra “Dinosauri. Giganti dall’Argentina”: 150 anni di storia naturale raccontata attraverso reperti unici che vanno dal Triassico al Cretaceo, in un percorso “family friendly” che piace molto a bambini e genitori

La mostra, già allestita a Padova, rende onore al lavoro di scienziati, collezionisti, tecnici, operatori del settore culturale e artisti argentini che lavorano da anni a questo progetto organizzato dal Consiglio Nazionale per la Ricerca Scientifica e Tecnica (Conicet) dell’Argentina sotto la supervisione di Edgardo J. Romero, ex direttore del Museo di Scienze Naturali di Buenos Aires. Il museo milanese, in collaborazione con il Museo di Storia Naturale e 24ORE Cultura, presenta il progetto “Dino-polis” affiancando alla mostra una seconda esposizione: “Rex and the city. I sauri e noi” impostata sulla percezione dei dinosauri nel corso della storia.

L’Argentina ha una lunga tradizione nel campo della ricerca paleontologica e tutt’oggi vanta importanti ritrovamenti grazie anche a un gruppo molto attivo di paleontologi del posto. Risale solo all’anno scorso la scoperta del Gualicho, un nuovo dinosauro carnivoro ricostruito grazie allo scheletro rinvenuto nel 2007 in Patagonia: era lungo circa sei metri, pesava almeno 450 chili e viveva in Argentina circa 90 milioni di anni fa.
Sempre in Patagonia è stato rinvenuto anche il primo embrione di titanosauro, un dinosauro erbivoro gigante esposto in mostra assieme alle ricostruzioni degli scheletri in dimensioni reali dell’Argentinosaurus huinculensis, erbivoro alto 38 metri, e il Giganotosaurus carolinii, un dinosauro carnivoro del tardo Cretaceo.

Nella sala dedicata al Cretaceo si possono ammirare i resti fossili di uova di dinosauri. Negli ultimi vent’anni sono state scoperte vaste aree con fossili collegati alla deposizione di uova. Il sito più famoso è Auca Mahuevo nella provincia di Neuquén, dove sono state rinvenute migliaia di uova in quattro diversi strati di fossilizzazione. I reperti esposti sono unici al mondo sia perché forniscono dettagliate informazioni riguardo l’origine e l’evoluzione dei dinosauri, sia perché si tratta di esemplari appartenenti a tutti e tre i periodi dell’era Mesozoica (Triassico, Giurassico e Cretaceo).

L’itinerario della mostra ha un percorso illustrato pensato per i più piccoli che illustra tematiche scientifiche, paleobiologiche e paleoambientali. Per ogni sezione della mostra sono previste “isole” di apprendimento in cui i bambini acquisiscono informazioni giocando. Nell’isola dell’identikit si ricostruiscono i dinosauri con le immagini digitali dei tavoli touch screen, in quella dei morsi si studiano denti e mandibole per indovinare di che cosa si nutrivano i vari dinosauri, e nell’isola delle uova si scoprono le differenze tra le uova dei dinosauri e quelle degli animali attuali. Infine, un’installazione multimediale mostra ai bambini la procedura di scavo e rinvenimento dei reperti fossili.
A corredo delle due mostre sono previsti laboratori e appuntamenti speciali che spaziano dalla caccia al tesoro alla notte al museo in cui i piccoli visitatori esploreranno le sale del Mudec in un contesto davvero insolito…

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