Yolo / Graphic Novel

Mattia Labadessa, illustratore cinico e ansioso

19.09.2017

Tutte le tavole sono tratte da "Mezza fetta di limone"

Mattia Labadessa

In occasione dell’XI edizione del festival del fumetto di Cosenza, "Le Strade del Paesaggio" (dal 22 al 24 settembre), l’autore presenterà in anteprima "Mezza fetta di limone", la sua prima graphic novel in uscita il 28 settembre per Shockdom

Mattia Labadessa, napoletano classe 1993, in meno di due anni è diventato un fenomeno virale attraverso le illustrazioni dell’uomo uccello, pubblicate per la prima volta nel dicembre 2015 sulla sua pagina facebook. Le condivisioni dei suoi post si sono moltiplicate grazie alla semplicità dei concetti espressi dalle vignette e soprattutto grazie alla sintesi grafica che le caratterizza: quattro colori e tratti asciutti. Le sue strisce parlano della quotidianità e dei piccoli problemi comuni a tutti che molto spesso si fa fatica ad affrontare. Ci catapultano nelle ansie, nei pensieri ossessivi, nelle incertezze della vita, ma anche semplicemente in tutte quelle situazioni normali che ogni giorno viviamo e su cui difficilmente ci soffermiamo a riflettere.

Mattia Labadessa

Mattia Labadessa

Labadessa invece riflette su tutto e il suo uomo uccello è spesso impegnato a pensare. Disteso a letto pensa alla sua infanzia e incolpa la madre di non averlo rassicurato abbastanza su un’ipotetica vita oltre la morte; seduto al tavolino si sorprende ad ammirare e a provare emozioni per un po’ di polvere in un raggio di sole; mentre sorseggia il tè si rende conto dello strano suono di alcune parole; ancorato al divano si domanda: «C’è scritto da qualche parte che devo far ridere?». E in effetti l’illustratore non vuole solo far ridere, spesso trasmette malinconia e la maggior parte delle volte il suo humor cinico fa emozionare perché ci fa sentire meno soli.

 

«Niente, stavo steso sul letto a fantasticare su un ipotetico post mortem in cui un Dio un po’ triste ti mostra un video contenente i momenti più belli della tua vita»

 

Mattia Labadessa

Quando gli domando come gli vengono in mente alcune assurdità, Mattia Labadessa risponde citando Victor Hugo: «La malinconia è la gioia di essere tristi», e spiega che la malinconia non sarebbe possibile senza memoria, è un sentimento che ci ricorda che ci manca qualcosa che un tempo c’è stato e che non possiamo più recuperare. Ma non si tratta solo di questo. Le sue illustrazioni malinconiche rappresentano la difficoltà di accettare il presente e manifestano la scontentezza e il disagio rispetto a ciò che siamo e ciò che abbiamo. L’uomo uccello non si dà pace, non si sente felice e pensa che nessuno lo sia veramente. Per essere felice aspetta che la realtà muoia e che i sogni prendano finalmente il sopravvento.

Mattia Labadessa

Mattia Labadessa

Mattia Labadessa

Mattia Labadessa

Labadessa si dichiara abbastanza asociale, amante della solitudine e tendenzialmente a disagio a contatto con gli altri. Trova che i social network siano d’aiuto alle persone che come lui si sentono più a proprio agio nella tranquillità della loro stanza, nascosti dietro uno schermo rassicurante, ma poi giura di avere amici dai quali trae anche molte ispirazioni. In Mezza fetta di limone, per esempio, uno degli amici dell’uomo uccello è Franco, un uccello nero che ha accettato di non poter far nulla contro le avversità e finalmente vive la vita più serenamente. E poi c’è Wilson, un coniglio nano ispirato a un coniglio nano che si comporta come si comporterebbe un coniglio nano se potesse parlare e interagire: balla, corre e fuma erba. I tre amici si ritrovano ogni sabato nella stessa pizzeria e poi nello stesso bar. Ordinano la stessa pizza e lo stesso drink con la solita fetta di limone. Lo scopo delle loro serate è solo rassicurarsi che nulla è cambiato, né loro, né il mondo, e che tutto continua ad andare avanti come al solito. Eppure qualcosa succede, sia in questa storia che nella storia parallela che si sviluppa alternandosi alle vicende dei tre amici. Ma l’autore mi ha pregato di non spoilerare nulla, anche perché si tratterebbe dell’ennesimo pretesto che potrebbe provocare ansia tra i suoi lettori più fedeli.

Mezza fetta di Limone

Shockdom
settembre 2017
192 pagine
18 euro
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