Yolo / Arte

La mostra sul ponte sul fiordo

testo e foto di FRANCESCA MAGNANI
31.10.2017

Sulle rive del fiordo di Saguenay in Quebec durante il foliage più colorato di inizio autunno per un festival di fotogiornalismo che vale la pena di vedere

L’architettura e l’atmosfera del luogo confondono il turista europeo: chalet svizzeri sorgono accanto a motel americani, il belvedere che dà sul fiordo più meridionale dell’emisfero boreale è a pochi chilometri dallo stabilimento di curling scozzese, lo snack regionale “i grani di caglio di cheddar”, si accompagna nei ristoranti alle insalate d’anatra, i foie gras, i potage; il belvedere da rifugio alpino precede di mezz’ora la sosta in un caffé con baristi formati á la Bushwick. Il tutto in un francese da Mommy – il film di Xavier Dolan girato in quei luoghi. E proprio come accade in quella storia, ci siamo trovati in situazioni di disarmante accoglienza: la signora Anne ci ha voluto preparare una galette con la marmellata di lamponi colti nel rovo del suo giardino, la tassista temporanea Nathalie ci ha invitato a conoscere i suoi animali. L’insegnante Hélène ha voluto mostrarci la vista dal salotto di casa sua

Il senso di straniamento e sovrapposizione continua nel giro della città, che in questi giorni ospita una manifestazione internazionale. A fine ottobre si svolge infatti a Chicoutimi, uno dei quattro comuni che nel 2002 si sono uniti a formare la località di Saguenay, il festival di fotogiornalismo Zoom, brainchild di Michel Tremblay, un fotografo sportivo che otto anni fa ha voluto ricreare in patria il clima di complicità e scambio che aveva respirato in Francia agli eventi analoghi di Perpignan e Arles. Per un mese i luoghi espositivi sono anche le attrazioni estive e invernali del paese, prima su tutte la Pulperie, uno stabilimento di fine ’800 restaurato in un intervento di archeologia industriale. Nel 1896 il sindaco Joseph-Dominique Guay fondò la “Compagnie de Pulpe de Chicoutimi”, la prima azienda gestita dai francesi canadesi che lavoravano polpa per carta e costruì un mulino sul fiume. L’immensa ricchezza forestale delle montagne spinse la crescita della compagnia, che diventò in breve tempo l’esportatore internazionale di pasta di legno più noto a livello internazionale. Chicoutimi divenne la capitale mondiale della pasta che fornirà l’Inghilterra durante la prima guerra mondiale. La società decadde dopo la guerra negli anni ’20 chiuse nel 1930. L’edificio, gravemente danneggiato dall’alluvione del 1996, è senza tetto come una San Galgano del profondo Nord e si trova al centro di un parco in cui sono mantenute le tracce delle varie tappe della lavorazione dei tronchi.

Su questi muri Tremblay ha esposto i lavori dei cosiddetti “fotografi boreali” artisti o documentaristi basati a Toronto, Montreal, Edmonton. Tra loro Ian Willms, Amber Bracken, Chloë Ellingson, Martin Tremblay, Renaud Philippe, Nam Phi Dang. L’altro passaggio quotidiano cittadino che gli abitanti frequentano regolarmente per svago e relax è il ponte pedonale di Sainte Anne, “le pont vert”.

Anche qui vengono installate mostre che la gente vede mentre corre o spinge il passeggino o porta a spasso il cane. In questi giorni le cornici a prova di pioggia presentavano una serie che aveva come soggetto il ponte rosa di Williamsburg. Un ponte sul ponte, a sovrapporre luoghi e colori parlando di gentrification e urbanizzazione. Dice Tremblay: «Zoom è molto più di un festival. È un’operazione di grandi dimensioni che mostra in che misura il fotogiornalismo è essenziale per rappresentare il mondo in modo accurato, esattamente come è. I punti di forza delle immagini ci portano a riflettere su temi quali il cambiamento climatico, le questioni geopolitiche, sociali e ambientali, nonché quelle relative agli aborigeni, alla migrazione delle nazioni e ai diritti umani. Questi storyteller ci mettono di fronte a dei fatti, ci costringono ad ampliare gli orizzonti e a riconsiderare i preconcetti».

Dove dormire

Motel Parasol

 

Dove mangiare

Belvedere di Cap Au Leste

 

Cosa vedere in città

La Pulperie
Il Ponte Verde di Sainte Anne
Il Museo del Diluvio

 

Dove prendere un caffè

L’érudit

 

Zoom Foto Festival
Saguenay
dal 18 ottobre al 12 novembre 2017
http://zoomphotofestival.ca/exhibits/
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