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Precisione ad alta velocità

di ROBERTO UNGARO
IL 100 23.03.2018

In sella alla Kawasaki Ninja H2 SX, una sport tourer unica nel suo genere

Nel panorama delle due ruote, il brand che ha il colore verde come bandiera ha un’identità ben definita. Diversa, originale, innovativa. Ora c’è un modello che ben rappresenta la straordinaria tecnologia Kawasaki: Ninja H2 SX, una sport tourer unica nel suo genere: perché questo segmento si è praticamente dissolto, al punto da non avere competitor dirette, e perché vanta un motore con compressore centrifugo che frutta al 4 cilindri di 998 cc una potenza massima di ben 200 Cv. Purtroppo anche il peso è importante, 256 kg. La dotazione tecnica è un riferimento: parlando di elettronica ha tutto, mancano solo le sospensioni semiattive (di cui però non si sente la mancanza perché sono ottime). Ben realizzata in ogni componente, strumentazione tft compresa, eredita forme e unicità del propulsore introdotto dalla H2 del 2015, fuoriserie super esclusiva, ma cambia più di quello che l’occhio farebbe supporre. Vanta tre fari supplementari per lato che si accendono, in progressione, a seconda del grado di inclinazione raggiunto in curva. Le borse, di serie, sono studiate per le altissime velocità che raggiunge. La posizione in sella è più sportiva che turistica. Se non ci si mette in carena, casco e spalle rimangono esposti all’aria (il plexiglass non è regolabile). La precisione alle alte velocità è elevata, ma l’agilità alle basse non è stupefacente; lo è il motore, dotato di una spinta fuori dal comune (così come il suo sibilo, specie in fase di rilascio). Accelerazione da vera sportiva salendo di regime: c’è una tale riserva di potenza a disposizione che è d’obbligo trattarla con cura quando si decide l’affondo del gas.

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