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Che cosa c’è su #IL104

di REDAZIONE
IL 104 06.09.2018

Le interviste a Tadao Ando, Wim Wenders e Joan Fontcuberta, il diffondersi della ludomania (il grande universo dei videogiochi e la voglia di giocattoli "fisici” degli adulti), una riflessione d'autore sulla Corsica. Il nostro ritorno nelle edicole dopo le vacanze

Tre uomini, tre sguardi, tre visioni del mondo. Tre volti di grandi professionisti delle arti visive sono l’immagine di copertina di IL, il maschile del Sole 24 Ore in edicola con il quotidiano a partire dal 6 settembre. Il fotografo catalano Joan Fontcuberta, l’archistar giapponese Tadao Ando e il regista tedesco Wim Wenders hanno raccontato in prima persona la loro percezione della realtà che li circonda: dalla riflessività irriverente di Fontcuberta, il fotografo che dagli Anni 80 continua a stupire con giochi di prestigio visuali (in uscita il suo ultimo libro La furia delle immagini, presentato al Festivaletteratura), alle riflessioni del maestro Wim Wenders sul ruolo del cinema nell’era del populismo e sulle grandi sfide della società contemporanea, fino al pensiero creativo sul bianco nell’architettura di Tadao Ando, archistar protagonista di una grande mostra al Centre Pompidou di Parigi, in attesa dell’inaugurazione del suo nuovo progetto nella capitale francese: la Bourse de Commerce, che dovrebbe riaprire nel 2019. Per Tadao Ando, passato e contemporaneo dialogano, come luce e cemento, complessità e semplicità, e la materia è al servizio del segno estetico. Allo stesso modo, nel servizio di moda di IL, realizzato nell’Armani Teatro firmato dall’architetto giapponese, si incrociamo rigore formale dei volumi e ricerca sull’eleganza dall’altra. «Collaborare con lui è stata una scelta ragionata, presa sotto l’impulso di una grande emozione», commenta lo stilista Giorgio Armani. «Perché questo progettista rigoroso ha la capacità di piegare la materia alle sue esigenze trasformandola in un segno estetico preciso…». Un segno preciso lo lascia anche Laird ‘Water Man’ Hamilton: il surfista racconta a IL come si è guadagnato questo soprannome da supereroe cavalcando le Big Wave, palazzi d’acqua alti fino a venti metri, e come si è inventato un training subacqueo per far ritrovare la forma (e il giusto peso) a chi è sotto stress. Sul fronte delle nuove tendenze, è scoppiata la ludomania. Se i bambini si spostano verso il digitale, i giocattoli fisici stanno conquistando sempre più gli adulti. È la nuova frontiera della Toy Culture: con design da museo, materiali hi-tech e prezzi da collezionisti. Giocattoli vintage, fatti a mano, treni e stazioni, macchinine, modellini tattili in vinile, legno, plastica, ma anche di materiali pregiati per un gioco da ex ragazzi che sta conquistando collezionisti d’arte da Oriente a Occidente. Tutto su IL, in edicola con Il Sole 24 Ore da giovedì 6 settembre 2018.

La copertina di IL104

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