Design

Sostenibili e irripetibili, come i nostri ricordi

30.11.2018

L’arredatrice e designer Nicoletta Gatti lancia le “Sedute Esaurite”, una nuova collezione omaggio al passato familiare. Ma anche all’economia circolare e alla sostenibilità

La formazione artistica, i viaggi attorno al mondo e le varie esperienze professionali – legate soprattutto all’arredamento tessile, sono la chiave per guardare alle “Sedute Esaurite”, l’ultima collezione di Nicoletta Gatti, artista e designer che dal 2002 segue anche le pubbliche relazioni per l’azienda veneziana di arredamento tessile Rubelli. Attività alla quale, da qualche anno, ha affiancato quella di arredatrice, in collaborazione con studi di architettura, con l’idea di creare atmosfere uniche con un forte approccio stilistico e una spiccata sensibilità alla resa dell’immagine.

Sedute Esaurite ne sono l’esempio: il passato di questi oggetti, quello di vecchie poltrone di famiglia, viene accolto e raccontato in una veste nuova, contemporanea e personalissima. Letteralmente, dato che con un sapiente lavoro di recupero, sono state rivestite di preziosi tessuti Rubelli, fuori catalogo da anni, dando vita ad un delicato equilibrio tra ieri e oggi, tra memoria e contemporaneità. «Credo tanto a questo progetto e credo che ognuno di noi a proprio modo possa contribuire all’economia circolare e sostenibilità», ci racconta l’arredatrice e designer milanese. «Io ci provo così: recupero e faccio rinascere. Le cose non finiscono, cambiano veste e rinascono».

Quella di una memoria che ricircola e che si rinnova attraverso gli oggetti di famiglia è una filosofia che si sviluppa con attenzione ai dettagli: i tessuti che rivestono la collezione di poltrone sono su disegno originale di Giò Ponti e Donghia. Si fanno largo esplorazioni di numerosi linguaggi artistici: contrapposizioni e abbinamenti di velluti rigati, a damaschi, pois cesellati, jacquard, texture in lana e velluti di seta, scelti così da creare poltrone uniche ed irripetibili. Come le nostre memorie.

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