Appendice

Tutte le donne di Crumb

24.01.2019

Tutte le illustrazioni pubblicate in questa pagina sono tratte da “Art & Beauty” di Robert Crumb

copyright © Robert Crumb 1996, 2003, 2016 e 2018 | Edizione Italiana a cura di COMICON Edizioni 2018

La venerazione del fumettista statunitense per “l’eterno femminino” in due volumi da poco pubblicati in Italia. Un viaggio nelle provocazioni e nelle ossessioni del maestro della nona arte

Indefinibile, inclassificabile, l’universo creativo di Robert Crumb ha attraversato le progressioni e gli stordimenti della società contemporanea aprendo squarci di assoluta libertà narrativa. In oltre mezzo secolo di produzione il genio statunitense ha superato le barriere di genere, portando il fumetto a nuove vette di comunicazione e rinnovando il suo stile in maniera originalissima. Da sempre conflittuale, irriverente, caustico e contraddittorio, Crumb ha avuto pochi punti fermi nella sua vita e fra questi senza dubbio vi sono le donne, in particolare i loro corpi. Slegate, armoniose, goffe, opulente, elastiche, sensuali, scultoree, plastiche, queste intriganti figure in bianco e nero hanno marchiato l’opera dell’autore in maniera determinante, contribuendo non solo alla notorietà delle sue tavole ma anche ai violenti attacchi ricevuti dai movimenti femministi. Questa lunghissima ed appassionante liaison artistica viene ora raccolta in due volumi dalla lungimirante Comicon Edizioni, l’editrice collegata al festival napoletano del fumetto che dal 2014 sta portando in Italia l’antologia ragionata dei lavori di quest’icona della controcultura.

Partiamo con il quinto volume della Collezione Crumb, intitolata per l’appunto Le Donne, in cui sono riunite 23 storie accomunate dall’imprescindibile ossessione dell’autore per l’immaginario femminile. Corredato da un breve memoir immaginifico a firma del frigidairiano Giuseppe Palumbo e da un testo critico di Ferruccio Giromini, questa nuova uscita segue le pubblicazioni dedicate a personaggi iconici come Fritz Il Gatto, Mr. Natural e al rapporto di Crumb con il mondo della musica e della letteratura. In contemporanea arriva in libreria anche Art & Beauty, un’opera dai tratti meno narrativi che raccoglie oltre cento illustrazioni contenute nei primi tre numeri dell’omonima rivista. In tutto, quasi 380 pagine dedicate alla sua magnifica ossessione per le donne, argomento rivisitato sia attraverso un’analisi sociale assolutamente non convenzionale sia per mezzo di una potente indagine introspettiva che mette in luce desideri e insicurezze privi di alcun filtro censorio.

Due volumi, dunque, decisamente differenti, non solo per approccio stilistico, ma anche perché coprono periodi alquanto distanti della produzione di Crumb. Le Donne parte con tavole del 1969 e con le avventure della facinorosa Lenore Goldberg, leader femminista e rivoluzionaria che mette a soqquadro l’intellighenzia statunitense assieme alle sue esuberanti compagne per poi concludere la giornata di lotta nell’intimità domestica assieme al suo uomo. Alle memorabili vignette di controllato caos collettivo – che costarono all’autore il duro biasimo delle vere partecipanti al movimento – seguono anche storie di estrazione completamente diversa, come quella dell’americano medio Whiteman che abbandona la classica vita borghese per il richiamo alla libertà ancestrale, raggiunta assieme a un’esemplare pelosa e gigante di bigfoot. O ancora la sognante contemplazione di una ragazza affacciata alla finestra, ammirata nelle sonnolente solitudine della sua stanzetta, a cui si contrappone la dinamicità dei corpi di Lo studio di danza moderna che mette in mostra la sfrenata fantasia del fumettista verso la plasticità del fisico femminile.

La seconda parte del libro, con opere che vanno dal 1978 al 1992, presenta invece un Crumb maggiormente introspettivo, che mette in scena i suoi pensieri più intimi con un piglio esplicitamente psicanalitico. Episodi come In braccio al lusso e soprattutto I miei problemi con le donne contengono momenti estratti direttamente dalla vita dell’autore, quasi fosse lo svelamento di un diario personale in cui l’educazione cattolica si scontra con le pulsioni erotiche, le suggestioni della pop culture e soprattutto con la profonda insicurezza del vignettista di Philadelphia. Una titubanza che diventa smarrimento, ma che successivamente si tramuta in sfrontata arroganza grazie all’eclatante notorietà portata dal lavoro di fumettista. Ma questo volume è anche una testimonianza di un passaggio storico decisivo, fatto di sommovimenti popolari e di un inebriante senso di libertà acquisita, perfettamente sintetizzata nelle parole di Hunter Thompson: «C’era una fantastica universale impressione che qualunque cosa facessimo fosse giusta, che stessimo vincendo […]. Stavamo cavalcando un’onda altissima e meravigliosa…».

Le tavole di sessualità esplicita di quegli anni vengono sostituite da un virtuosismo di eccezionale efficacia nei ritratti di Art & Beauty, che raccolgono materiale prodotto da Crumb fra il 1996 e il 2016. Dall’arte sequenziale si passa dunque a illustrazioni che colpiscono non solo per l’accuratezza e il grado di dettaglio, ma soprattutto per la straordinaria passione per le sue muse. Prima fra tutte Aline Kominsky in Crumb, la fumettista, collaboratrice e compagna di vita di Robert, qui ritratta in decine di pose di avvinto rigore artistico. I disegni contenuti in Art & Beauty non si fermano alle raffigurazioni di modelle ma spaziano attraverso la riproduzione di foto da riviste patinate, l’arte classica, la pittura del Novecento. A trionfare, però, è un complesso senso di realtà alterata, in cui i disegni di atlete, starlet e massaie sono accompagnati da centinaia di citazioni selezionate e testi scritti direttamente da Crumb.

Ne vien fuori un prezioso saggio illustrato sull’estetica nonché il definitivo atto di devozione, desiderio ed amore di Crumb verso le donne. Ma Art & Beauty è anche l’ennesima mossa di trasgressione e disubbidienza per Crumb, che dopo decenni di pure cartooning si dedica con meticolosa applicazione al ritratto. «L’ossuto misantropo innamorato della sessualità forzuta ora era, nel più classico dei modi, un virtuoso» scrive Igort nell’introduzione al volume. «Cosa c’era di più irriverente, e iconoclasta di questo?»

Art & Beauty

COMICON Edizioni
136 pagine, 24 euro

Collezione Crumb volume 5. Le donne

COMICON Edizioni
247 pagine, 24 euro
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