Moda

Dai rifiuti il nylon per gli accessori di moda

IL 114 05.09.2019

Alcune immagini tratte dal primo cortometraggio girato a Phoenix (Arizona) da Prada e National Geographic sui luoghi d’origine dei materiali riciclati di Re-Nylon

Prada lancia Re-Nylon, una capsule collection di sei pezzi classici del brand realizzati in Econyl, un filo rigenerato realizzato con gli scarti in plastica

Sensibile alle tematiche ambientali, il gruppo Prada lancia Re-Nylon, un progetto che reiventa un materiale emblematico del marchio: il nylon. Tutto nasce dall’incontro con Aquafil, azienda italiana con oltre 50 anni di esperienza nella produzione di fibre sintetiche. Grazie ad anni di ricerca e di sviluppo di materiali sostenibili con l’obiettivo di trasformare scarti in nuove fibre, Aquafil ha brevettato Econyl, un filo di nylon rigenerato, realizzato con i rifiuti plastici recuperati negli oceani (come le reti da pesca) o destinati alle discariche (come scarti tessili e vecchi tappeti). Per ottenere Econyl, il nylon viene sottoposto a un processo di depolimerizzazione grazie al quale ritorna alla purezza originaria: ciò lo rende riciclabile all’infinito, senza perdere qualità.

Prada Re-Nylon è una capsule collection di sei modelli classici del marchio per uomo e donna realizzati nel nuovo materiale, con una reinterpretazione del logo originale. L’obiettivo del gruppo è trasformare in Econyl tutti i capi e gli accessori Prada entro la fine del 2021. Una percentuale del ricavato della vendita dei pezzi di Prada Re-Nylon sarà devoluta a favore di progetti per la sostenibilità ambientale e, in collaborazione con Unesco, svilupperà attività educative rivolte a studenti in diverse parti del mondo per sensibilizzarli sui problemi cruciali dell’inquinamento.

Phoenix (Arizona)

La collezione Re-Nylon: sei modelli classici per uomo e donna (marsupio, due zaini, borsa a spalla, tracolla e borsone)

Per presentare i processi produttivi all’avanguardia e i valori alla base del progetto Re-Nylon, Prada ha realizzato insieme a National Geographic cinque cortometraggi documentari dal titolo What We Carry: ciascuno racconta da dove vengono i materiali riciclati che compongono il filato Econyl, viaggiando tra i continenti, dall’Africa all’America, dall’Asia all’Oceania fino all’Europa. Il primo episodio è stato realizzato a Phoenix, in Arizona, nel più importante impianto statunitense di riciclo dei tappeti, dove l’attrice Bonnie Wright, per l’occasione reporter per Prada, e l’artista ambientalista Asher Jay accompagnano il pubblico alla scoperta del processo di rigenerazione.

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